Quaderni di spesa pubblica · Versione 1
Tre interventi per ridurre gli sprechi
Acquisti farmaceutici, ritardi giudiziari e contributi per le ristrutturazioni
- Scenari AIFA 2025 (mln €)
- 87,3 a 446,4
- Pagamenti Pinto 2025
- 207,4 mln €
- Investimenti non aggiuntivi stimati
- oltre 45 mld €
La domanda: quali spese verificare per prime?
Questo quaderno individua tre spese da sottoporre a verifica: i prezzi dei farmaci biologici acquistati dal servizio sanitario; gli indennizzi e gli oneri generati dai ritardi dei processi; i contributi edilizi concessi per lavori che partirebbero anche senza aiuto pubblico.
Per ciascun caso indichiamo la voce da ridurre, il motivo economico, la decisione da prendere e la prova necessaria per contabilizzare un risparmio. L'analisi parte dai temi raccolti su DVNS e utilizza fonti di AIFA, Ministero della Giustizia e Banca d'Italia.
01 · Farmaci: ridurre i sovrapprezzi evitabili
Spesa da rivedere. Acquisti pubblici di farmaci biologici a brevetto scaduto, quando una terapia appropriata e comparabile può essere acquistata a minor costo. Il taglio riguarda il costo di acquisto a parità di cure.
AIFA simula quattro alternative sui consumi del 2025: 87,3, 157,7, 348,4 e 446,4 milioni di euro. Ogni riga è un'alternativa completa: gli importi non si sommano.
Atto proposto. Un elenco di contratti da modificare o rinnovare, con prezzo attuale, prezzo ottenibile, quantità, data di efficacia e risparmio netto per anno. La scelta clinica resta affidata ai clinici; AIFA considera intercambiabili biosimilare e biologico di riferimento.
02 · Giustizia: evitare nuovi costi da ritardo
Spesa da rivedere. Nuovi indennizzi per processi troppo lunghi, interessi e spese aggiuntive causate dal ritardo nel pagarli. L'obiettivo è ridurre la formazione di nuovi debiti e gli oneri da pagamenti tardivi.
Nel 2025 sono stati pagati 207,4 milioni di euro: 121,3 mln dalla sede centrale (arretrato 2015-2022) e 86,1 mln dalle Corti d'appello (decreti dal 2023). Il totale misura i pagamenti effettuati, non i nuovi ritardi prodotti in dodici mesi.
Atto proposto. Un programma per gli uffici selezionati: causa del ritardo, intervento, personale necessario, costo, scadenza e indicatore di risultato. Le decisioni sul merito dei processi restano autonome. Le fonti consultate non identificano quali uffici abbiano oggi il maggiore costo evitabile: occorre ricostruirlo sui dati individuali.
03 · Edilizia: selezionare meglio i contributi
Spesa da rivedere. Nei nuovi programmi, aiuti a lavori che sarebbero eseguiti comunque con risultati analoghi. Lo studio della Banca d'Italia stima che circa il 27% del valore degli investimenti agevolati da Superbonus e Bonus facciate nel 2021-2023 sarebbe stato realizzato anche senza incentivo: oltre 45 miliardi di euro.
Quei miliardi sono investimenti storici stimati come non aggiuntivi. Non coincidono con contributi oggi recuperabili. Il dato serve a progettare meglio i futuri finanziamenti: graduare il contributo per necessità economica e beneficio pubblico, fissare costi ammissibili e un tetto agli impegni.
Atto proposto. Una norma o un programma con platea, aliquote, costi massimi, budget e controllo dei risultati, applicato ai nuovi impegni e rispettoso dei diritti già maturati.
Dal potenziale al risparmio netto
Una simulazione DVNS sui farmaci mostra perché un margine teorico non coincide con il taglio da scrivere in bilancio. Se si realizzasse il 50% dello scenario AIFA da 348,4 milioni su dodici mesi, con 10 milioni di costi aggiuntivi, il risparmio netto nell'esempio sarebbe di 164,2 milioni. Con soli sei mesi di applicazione scenderebbe a 77,1 milioni: la data di efficacia fa parte del conto.
Per giustizia ed edilizia manca ancora una base per il netto: servono i nuovi debiti evitabili e i costi degli interventi, oppure un programma futuro identificato con i contributi realmente escludibili. Non sommiamo le cifre dei tre casi.
Materiali, versione e verificabilità
Impronta SHA-256 del PDF
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