Dossier ·
Dove si inceppano i soldi pubblici
Entrate, pagamenti e risultati: un audit documentale del bilancio italiano, con dieci anni di dati e le spending review dal 1981. Mostriamo costi evitabili, risparmi mancati e correzioni che hanno funzionato.
Non basta sapere quanto spendiamo
Ci sono soldi spesi per riparare un inadempimento, progetti che non producono i risultati previsti e crediti che restano nei conti finché vengono cancellati. Seguiamo questi tre percorsi: dalle risorse pubbliche al servizio, oppure al punto in cui il percorso si interrompe.
Tre problemi diversi, non un totale da sommare. Le fonti distinguono importi pagati, stime e correzioni contabili.
01 · Il bilancio dello Stato
Prima domanda: da dove arrivano i soldi?
Nel 2025 lo Stato accerta 783,17 miliardi di entrate finali e registra 902,96 miliardi di spese finali. Accertare un’entrata significa riconoscere un credito: non equivale sempre ad averlo già incassato.
Le imposte sono 661,93 miliardi, l’84,52% delle entrate finali. Seguono 119,03 miliardi di entrate non tributarie e 2,21 miliardi da alienazioni, ammortamenti e riscossione di crediti.
Il saldo netto da finanziare pubblicato è 119,79 miliardi. È un saldo del bilancio statale, non il deficit europeo dell’insieme delle amministrazioni pubbliche. Il rimborso di 267,97 miliardi di prestiti resta separato dalle spese finali.
Fonti [40]Perimetro e definizioni
Competenza finanziaria, milioni di euro della fonte. La sottrazione dei totali arrotondati produce 119.787 milioni, contro 119.786 pubblicati: differenza compatibile con l’arrotondamento, non un milione scomparso.
Entrate finali. Prestiti e altre operazioni di finanziamento restano separati.
Gli interessi sono separati dalle altre spese correnti. Non aggiungiamo il rimborso dei prestiti.
02 · Dal conto al pagamento
Seconda domanda: quanto è stato davvero pagato?
Il rendiconto segue fasi diverse: prima lo stanziamento autorizza la spesa, poi l’impegno la registra e infine il pagamento trasferisce il denaro. Un contratto pluriennale può comparire in più esercizi: contarne ogni anno tutto il valore lo moltiplicherebbe artificialmente.
Abbiamo riconciliato i 15 aggregati ministeriali dello snapshot RGS presente nel progetto. Su 1.170,93 miliardi di impegni, compresi i rimborsi del debito, 1.109,92 sono pagati sulla competenza 2025; 61,01 restano da pagare. I pagamenti sui residui degli anni precedenti sono altri 44,24 miliardi.
Il Ministero del Turismo conserva il 71,19% dei propri impegni 2025; le Infrastrutture il 38,90%. Sono indicatori di esecuzione da leggere per programma, non una graduatoria di sprechi. Nel caso degli impianti di risalita, più avanti, il documento descrive anche fondi e risultati: lì il segnale ha un contenuto concreto.
Fonti [39]Perimetro e definizioni
Tutti gli importi ministeriali sono in centesimi. Controlli: CP = pagato CP + rimasto CP; CS = pagato CP + pagato RS; residui finali = rimasto CP + rimasto RS. Ogni somma dei 15 ministeri deve coincidere con il totale pubblicato. Salute non coincide con l’intero Servizio sanitario nazionale: parte del finanziamento transita dal MEF e dalle Regioni.
Indicatore di esecuzione, non classifica di sprechi. Un impegno può avere scadenze successive; il Ministero della Salute non rappresenta tutta la sanità.
Importi esatti e 52 riconciliazioni contabili
| Ministero | Impegni | Pagato CP | Rimasto CP |
|---|---|---|---|
| Economia e finanze | 794.901.927.425,07 | 761.882.906.430,46 | 33.019.020.994,61 |
| Lavoro e politiche sociali | 174.768.119.066,38 | 169.378.387.616,69 | 5.389.731.449,69 |
| Istruzione e merito | 57.674.277.713,93 | 56.411.144.328,38 | 1.263.133.385,55 |
| Difesa | 34.247.635.486,47 | 32.249.168.577,34 | 1.998.466.909,13 |
| Interno | 33.835.728.728,91 | 28.840.986.092,01 | 4.994.742.636,90 |
| Infrastrutture e trasporti | 17.970.730.151,10 | 10.979.643.646,24 | 6.991.086.504,86 |
| Imprese e made in Italy | 15.454.455.850,34 | 13.163.454.669,75 | 2.291.001.180,59 |
| Università e ricerca | 14.177.223.709,12 | 13.106.082.227,81 | 1.071.141.481,31 |
| Giustizia | 11.512.841.715,34 | 11.021.323.032,91 | 491.518.682,43 |
| Ambiente e sicurezza energetica | 4.314.476.735,78 | 3.109.961.030,41 | 1.204.515.705,37 |
| Affari esteri | 3.583.905.512,10 | 3.468.808.585,06 | 115.096.927,04 |
| Cultura | 3.021.065.658,09 | 2.414.178.530,72 | 606.887.127,37 |
| Salute | 2.955.900.992,16 | 2.096.187.865,69 | 859.713.126,47 |
| Agricoltura | 2.075.059.853,23 | 1.675.292.026,29 | 399.767.826,94 |
| Turismo | 434.886.464,98 | 125.313.069,61 | 309.573.395,37 |
Tre identità per ciascuno dei 15 ministeri e sette somme di colonna coincidono al centesimo. Sono stati analizzati gli aggregati acquisiti, non le 5.395 righe originali a capitolo.
Scarica i 105 importi e le sette colonne03 · Il tempo conta
Dieci anni, non un solo governo
I residui delle spese finali passano da 109,69 miliardi nel 2015 a 187,96 nel 2024. Sono consistenze a fine anno, non dieci flussi da sommare.
Il confronto attraversa cambi di governo e di regole. Dal 2016 si allungano alcuni termini di conservazione; dal 2019 cambia l’imputazione degli impegni alla scadenza. La discontinuità del 2020 coincide anche con le misure straordinarie della pandemia.
Per attribuire un risultato servono almeno quattro date: decisione, contratto, scadenza e pagamento. Il governo in carica al pagamento può ereditare l’impegno, ma resta responsabile della gestione che gli compete.
Fonti [41]Perimetro e definizioni
La serie copre dieci osservazioni annuali dello stock, non un audit di tutti i contratti del decennio. Importi nominali, milioni di euro. Le componenti 2019 e 2022 differiscono dal totale di un milione per arrotondamento. Il grafico mantiene i totali pubblicati.
● Totale━ Conto capitale┄ Spese correnti
Scala da zero. Il salto non identifica da solo uno spreco: cambiano le regole e intervengono le misure pandemiche.
Dieci anni di dati
| Anno | Totale | Correnti | Capitale | Nuova formazione |
|---|---|---|---|---|
| 2015 | 109.691 | 73.736 | 35.955 | 63.016 |
| 2016 | 134.074 | 92.317 | 41.757 | 66.179 |
| 2017 | 137.430 | 87.211 | 50.219 | 69.791 |
| 2018 | 139.855 | 82.319 | 57.536 | 67.885 |
| 2019 | 113.261 | 45.529 | 67.733 | 36.956 |
| 2020 | 196.202 | 58.960 | 137.242 | 126.448 |
| 2021 | 188.057 | 47.225 | 140.832 | 58.088 |
| 2022 | 192.602 | 50.464 | 142.137 | 70.748 |
| 2023 | 196.431 | 49.837 | 146.594 | 55.330 |
| 2024 | 187.959 | 50.105 | 137.854 | 58.711 |
Dossier · Dalle proposte ai risultati
Spending review: che cosa era stato proposto, che cosa è successo
Non partiamo da zero. Commissioni e commissari hanno già studiato acquisti, immobili, personale, sanità e società pubbliche. Riprendere quei lavori serve a distinguere problemi ancora aperti, interventi realizzati e risparmi soltanto annunciati.
La domanda utile non è se un commissario avesse ragione in generale. È più concreta: quale misura proponeva, chi doveva attuarla, che cosa è stato fatto e quale risultato risulta dai documenti?
Proposta
Una stima indica ciò che potrebbe essere risparmiato. Non è denaro recuperato.
Decisione
Una norma o un atto riduce una dotazione o cambia un processo. Il risultato resta da misurare.
Attuazione
Contratti, consumi, tempi e servizi mostrano che cosa è cambiato davvero.
Risultato
Il costo netto viene confrontato con il servizio e con una base dichiarata. Si contano anche aumenti e costi di transizione.
Il 2014 è un massimo lordo prima dei vincoli di calendario. I 34 miliardi del 2016 non sono un credito da incassare oggi.
Dal 1981: commissioni, commissari e documenti prodotti
Il nucleo documentale ricostruito parte dal 1981. Non è un archivio completo dei cinquant’anni precedenti né la lettura integrale di tutti i lavori dei commissari. I documenti soltanto censiti sono distinti da quelli analizzati.
- 1981-2003 · Commissione tecnica per la spesa pubblica
Analisi permanenti, non un commissario unico
La CTSP produce studi e raccomandazioni settoriali. La RGS ne conserva un fondo documentale ampio: il lavoro tecnico esiste e può essere riesaminato. Il catalogo non fornisce una misura unica dei risparmi attuati.
Fonti [49], [62] - 2007-2008 · Commissione tecnica per la finanza pubblica
Da cinque ministeri a un metodo di revisione
Il programma avvia una verifica sistematica di efficacia, efficienza ed economicità. Il rapporto 2008 approfondisce cinque ministeri; il perimetro non coincide con tutti i servizi pubblici.
Fonti [51], [50] - 2012-2013 · Giarda e Bondi
Analisi e misure approvate sono documenti diversi
Giarda analizza struttura e costi; Bondi lavora sui consumi intermedi con SIOPE, ISTAT e SOSE. Il decreto-legge 95/2012 introduce misure puntuali: la tesi «non fu fatto nulla» non descrive correttamente questa fase.
Fonti [52], [50] - 2013-2014 · Carlo Cottarelli
Una mappa di opzioni con risparmi potenziali
Il piano del 27 marzo 2014 indica massimi lordi di 7, 18 e 34 miliardi per il 2014, 2015 e 2016. Per il 2014 il tempo disponibile limita l’attuazione. Non abbiamo una riconciliazione misura per misura che certifichi quanti miliardi di quel preciso piano siano stati realizzati.
Fonti [53] - 2015-2017 · Yoram Gutgeld
Spazi di bilancio ed efficientamento
La relazione del giugno 2017 riporta 29,9 miliardi di effetti annui sui capitoli ridotti nel 2017. Il lavoro sugli acquisti e la riallocazione delle risorse sono documentati separatamente. Questo non consente di dividere 29,9 per 34 per misurare l’attuazione di Cottarelli.
Fonti [54], [55] - 2016-2020 · Revisione nel ciclo di bilancio
Obiettivi dei ministeri e monitoraggio
La legge 163/2016 integra il processo nella programmazione. Il ciclo 2018-2020 è poi oggetto di una valutazione RGS delle prassi di Salute e Giustizia: il seguito documentale non si esaurisce con i commissari.
Fonti [55], [56] - 2021-2025 · Riforma PNRR e monitoraggio RGS
Risultato complessivo, misura per misura
La relazione sull’esercizio 2024 documenta il raggiungimento sostanziale dell’obiettivo finanziario complessivo. Nello stesso documento compaiono affitti con risparmi parziali, un intervento energetico che manca il target e acquisti che lo superano.
Fonti [57]
La verifica più recente analizzata scende alle singole misure
Per il 2024 la RGS esamina 205 piani gestionali: 107 dedicati alla spesa oggetto di revisione, 69 con più finalità e 29 fondi da ripartire. Un piano gestionale è una suddivisione del capitolo; non è un singolo contratto.
Il 33,7% dei piani ha più finalità: vedere che un conto aumenta non basta a capire se il taglio sia stato annullato. Occorre isolare la misura. La RGS dichiara raggiunto l’obiettivo finanziario aggregato e segnala obiettivi specifici mancati.
Le tre schede aggiunte al dossier mostrano il seguito concreto: 245 mila euro di risparmi mancati sugli affitti, un target energetico non raggiunto e 5,709 milioni di risparmi netti rendicontati negli acquisti dell’Esercito.
Fonti [57]Sono piani del monitoraggio 2024, non tutte le voci di bilancio. Non li dividiamo per le 5.395 righe a capitolo del rendiconto 2025: anno e livello contabile sono diversi.
Otto temi, un seguito documentale
Acquisti pubbliciRisultato settoriale documentato
La proposta. Confrontare prezzi e concentrare gli acquisti, senza perdere qualità.
Il seguito. Esercito 2024: 5,709 milioni netti rendicontati, dopo aver sottratto la maggiore spesa per le razioni. Non una stima di taglio su tutti gli acquisti.
La misura utile. Prezzo, quantità, costo per utente, qualità e costo della centrale d’acquisto.
Fonti [53], [57]Immobili e affittiRisultati e carenze coesistono
La proposta. Ridurre immobili inutilizzati e canoni, includendo trasferimenti e investimenti.
Il seguito. Demanio riferisce risparmi; due misure Interno mancano invece 245 mila euro di target nel 2024. I perimetri non vanno sommati o messi in competizione.
La misura utile. Canoni effettivi, date di rilascio, spesa di adeguamento e risparmio netto pluriennale.
Fonti [53], [59], [60], [57]Energia degli edificiObiettivo mancato documentato
La proposta. Spendere meno a parità di servizio energetico.
Il seguito. La RGS segnala il mancato target della misura Interno ID10. Il reintegro poco sopra 5 milioni è un rifinanziamento, non la quantificazione dello spreco.
La misura utile. Consumi fisici e prezzi separati; investimento e risparmio per edificio.
Fonti [57]Intercettazioni e servizi giudiziariAttuazione e misurabilità insufficienti
La proposta. Applicare il nuovo listino alla base del risparmio.
Il seguito. Per Giustizia ID1 la RGS riferisce attuazione incompleta del listino e informazioni insufficienti per attestare il mancato conseguimento dichiarato. Non assegniamo un importo perso.
La misura utile. Tariffe applicate, volumi e distinzione delle attività sul capitolo 1363/1.
Fonti [57]Fondi e reintegriCompensazione esplicita
La proposta. Evitare che un taglio riappaia su un altro conto.
Il seguito. Il reintegro di 7,4 milioni del fondo Interno è accompagnato da misure compensative di pari importo. Il solo aumento del capitolo non dimostra il fallimento dell’obiettivo complessivo.
La misura utile. Stesso ministero, ciclo, misura, copertura e variazione di competenza.
Fonti [57]Cinema e incentiviRiduzione di dotazioni, non efficienza provata
La proposta. Valutare prima quali strumenti finanziare.
Il seguito. Nel monitoraggio 2024 due destinazioni passano da 38 a 35 milioni e da 114 a 110 milioni. La fonte dimostra 7 milioni di minori dotazioni, non un costo per risultato più basso.
La misura utile. Beneficiari, opere distribuite, pubblico raggiunto e investimenti aggiuntivi.
Fonti [57]Società partecipateSeguito documentale individuato
La proposta. Razionalizzare duplicazioni e attività senza utilità pubblica.
Il seguito. Il rapporto MEF sulle partecipazioni 2022 dedica un capitolo agli effetti del TUSP. Non è stato ricostruito qui il passaggio da ogni proposta 2014 a ogni società soppressa o mantenuta.
La misura utile. Società distinte da partecipazioni; fusioni, liquidazioni e servizi trasferiti; costi netti.
Fonti [53], [61]Trasferimenti e agevolazioniValutazione economica, non semplice taglio
La proposta. Finanziare ciò che produce risultati aggiuntivi.
Il seguito. Il dossier collega questo criterio allo studio sui bonus edilizi già analizzato. Una minore dotazione o la fine di una misura non dimostrano, da sole, l’efficienza della revisione.
La misura utile. Risultato con e senza intervento, beneficiari, costo pubblico e conseguenze distributive.
Fonti [53]I rapporti non provano che tutto sia rimasto fermo, né che tutto sia stato risolto. Rendono verificabile una domanda precisa: perché una criticità già descritta produce ancora costi, oppure quale intervento l’ha ridotta?
Apri i 19 documenti e percorsi d’archivio
Qui trovi i testi originali, le copie reperite e i cataloghi. La modalità di lettura è indicata per ogni voce.
- 1981-2003 · Catalogo consultato
Il fondo CTSP e il suo inventario
Circa 630 documenti descritti dalla RGS. Il catalogo segnala lacune per gli anni 1984-1987: non prova che in quel periodo non sia stato prodotto alcun lavoro.
- 1982-1991 · Volume censito nel catalogo
Osservazioni e raccomandazioni
Punto d’accesso alle raccomandazioni della commissione. Contenuto integrale non rianalizzato in questa edizione.
- 1992-1995 · Volume censito nel catalogo
Razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica
Punto d’accesso alle raccomandazioni della commissione. Contenuto integrale non rianalizzato in questa edizione.
- 1996-2000 · Volume censito nel catalogo
Riforma dell’azione pubblica: vincoli, mandato politico e obiettivi di efficienza
Punto d’accesso alle raccomandazioni della commissione. Contenuto integrale non rianalizzato in questa edizione.
- 2008 · Testo originale su copia
Rapporto sulla revisione della spesa di cinque ministeri
Esperimento settoriale: non è una verifica di tutta la pubblica amministrazione.
- 2012 · Testo originale consultato
Elementi per una revisione della spesa pubblica
Distingue spreco produttivo, costo dei servizi e scelte politiche. I 295 miliardi sono la base di spesa esaminabile, non il risparmio.
- 2013 · Descrizione istituzionale consultata
Analisi di alcuni settori di spesa pubblica
Sicurezza, Prefetture, Province, trasferimenti alle imprese e investimenti. Documento di analisi, non piano di tagli già adottato.
- 2012 · Originale collegato dal dossier Camera
Consumi intermedi di Regioni, Province, Comuni, Università ed enti di ricerca
Scostamenti dalla mediana. Il confronto richiede servizi e condizioni omogenei.
- 2012 · Originale collegato dal dossier Camera
ISTAT: nota tecnica sugli acquisti dei Comuni
Pagamenti 2011 e valori di confronto; non una somma nazionale di frodi.
- 2012 · Originale collegato dal dossier Camera
SOSE: analisi dell’inefficienza nella spesa degli enti locali
Sperimentazione econometrica. Stima relativa alla base di dati e al modello.
- 2014 · Testo originale su copia
Cottarelli: proposte 2014-2016
Piano di interventi con risparmi lordi massimi e vincoli di attuazione; utile come mappa di temi, non come contabilità di somme oggi recuperabili.
- 2017 · Testo originale consultato
Gutgeld: obiettivi, attività e risultati
Distingue spazi di bilancio ed efficientamento. Gli effetti annui non sono incassi cumulati.
- 2018 · Dossier consultato
Camera: riepilogo delle misure e della procedura
Controllo incrociato della serie 2014-2018 e delle grandezze sugli acquisti.
- 2022-2023 · Pagina di pubblicazione consultata
RGS: valutazione delle prassi di Salute e Giustizia
Valuta la revisione 2018-2020; collegamento alla relazione e alle linee guida, non nuovo consuntivo calcolato da DVNS.
- 2024; relazione 2025 · Capitoli 1-4 consultati
RGS: risultati e criticità della spending review 2024
Fonte dei tre nuovi riscontri: affitti, energia, acquisti dell’Esercito. Mostra obiettivi mancati anche con risultato aggregato raggiunto.
- 2024 · Elenco consultato
Elenco delle misure ministeriali monitorate
Collega i temi agli identificativi di misura; l’ID va letto insieme al ministero e al ciclo.
- 2023; rapporto 2024 · Comunicazione istituzionale consultata
Demanio: risparmi sulle locazioni
70 milioni annui dichiarati sulle locazioni. Distinguere risultati annuali, costi di investimento e obiettivi futuri.
- 2024; rapporto 2025 · Comunicazione istituzionale consultata
Demanio: locazioni e funzionamento
120 milioni dichiarati su un perimetro più ampio: non una serie omogenea con i soli affitti del rapporto precedente.
- 2022; rapporto aggiornato 2025 · Catalogo consultato
MEF: partecipazioni pubbliche e razionalizzazioni
Il capitolo III è il punto di accesso al seguito delle razionalizzazioni. Non attribuiamo qui un tasso di attuazione al piano Cottarelli.
Che cosa i documenti non consentono di affermare
«34 miliardi proposti, 8-10 realizzati»
Non usiamo questa percentuale: manca una riconciliazione verificata tra le stesse misure, gli stessi anni e la stessa definizione di risparmio.
«30 miliardi cumulati»
La relazione Gutgeld parla di effetti annui: i 29,9 miliardi riguardano il 2017. Non sono un unico salvadanaio da sommare a quelli di altri commissari.
«Ogni legge di spesa dura per sempre»
Vanno distinti stanziamenti annuali, autorizzazioni permanenti, misure temporanee e impegni pluriennali. La durata si controlla nella norma e nel contratto, non si presume.
«Nessun intervento è stato attuato»
I documenti registrano sia modifiche e risparmi sia obiettivi mancati. La crescita della spesa totale, da sola, non misura l’efficacia di una singola revisione.
Non è stato reperito in questa estensione un consuntivo separato e comparabile per Mario Canzio o Roberto Perotti. Non attribuiamo loro risparmi altrui.
Il mandato politico successivo dei commissari non prova motivi personali o scambi illeciti. Le accuse nei messaggi ricevuti non sono usate come fonti.
Non sono rielaborati tutti i rapporti dei gruppi Cottarelli: il piano generale è analizzato e le proposte sono collegate soltanto a esiti documentati su perimetri dichiarati.
04 · Dalle anomalie alle evidenze
Che cosa non funziona, e perché
Ora seguiamo i casi: prima i costi evitabili, poi i risultati mancati e gli interventi riusciti, i crediti e gli errori nei documenti. Ogni importo conserva la propria data e il proprio significato.
Indice dei 25 riscontri
Percorso 1
Quando paghiamo senza ottenere un servizio
Il primo danno è diretto: fondi che servono a pagare sanzioni o indennizzi. La sanzione è il costo dell’inadempimento; versarla non ripara la discarica e non abbrevia un processo.
01 · Costo dell’inadempimento
Discariche: circa 270 milioni pagati in sanzioni
2014-2024; aggiornamento al 4 marzo 2026
È denaro versato per il mancato rispetto degli obblighi ambientali, non per realizzare le bonifiche.
Il Commissario alle bonifiche indica circa 270 milioni di euro pagati all’Unione europea nel 2014-2024. È un costo pubblico documentato dell’inadempimento, attribuito alla fonte istituzionale.
Le regolarizzazioni hanno ridotto la penalità semestrale: da 42,8 milioni iniziali a 800 mila euro nel comunicato del 4 marzo 2026. I siti usciti dalla procedura erano 197 su 200.
Il punto
Le sanzioni sono una spesa evitabile rispettando gli obblighi in tempo. I 270 milioni sono cumulati su undici anni; gli 800 mila sono una penalità semestrale a una data precisa. Non sono importi da sommare.
La correzione utile. Completare la regolarizzazione anche sul piano documentale: lavori conclusi e accettazione europea devono avanzare insieme.
Fonti [2], [3]Come leggere il calcolo
La riduzione confronta due importi per lo stesso periodo di sei mesi. Il 98,13% non è una stima dei risparmi cumulati.
Dati e fonti di questo riscontro: Discariche: circa 270 milioni pagati in sanzioni
Riduzione della penalità semestrale
(42,8 − 0,8) ÷ 42,8 × 100 = 98,13 %
- Commissario unico per la bonifica delle discariche: Presentazione della XV relazione semestrale
Riquadro informativo: circa 270 milioni pagati all’UE. Non usiamo i risparmi cumulati auto-dichiarati né il valore iniziale incoerente di 42,2 milioni presente nel comunicato.
- Commissario unico per la bonifica delle discariche: XX semestre: approvato un sito
Apertura del comunicato: 197 siti su 200 espunti; penalità semestrale da 42,8 a 0,8 milioni. Non utilizziamo i calcoli cumulativi nella parte successiva.
02 · Costo dell’inadempimento
Processi troppo lunghi: oltre 207 milioni di indennizzi
Pagamenti 2025, inclusi arretrati
Quando un processo dura irragionevolmente a lungo, lo Stato deve risarcire chi ne subisce il ritardo.
Il Ministero della Giustizia riporta 121,3 milioni pagati dalla sede centrale e 86,1 milioni dalle Corti d’appello nel 2025. La somma è 207,4 milioni, usando gli importi arrotondati pubblicati.
Parte dei pagamenti chiude debiti accumulati negli anni precedenti. Pagare più rapidamente i risarcimenti è un miglioramento, non la prova che i processi siano peggiorati nel 2025.
Il punto
Il costo evitabile nasce dai ritardi eccessivi. L’indennizzo è invece un diritto: negarlo non sarebbe un risparmio virtuoso.
La correzione utile. Valutare gli uffici anche sulla durata dei procedimenti e sui nuovi indennizzi generati, separando questi ultimi dallo smaltimento dei debiti pregressi.
Fonti [4]Come leggere il calcolo
Sommiamo due canali distinti descritti dal Ministero. Non dividiamo per il numero delle pratiche: una pratica non equivale necessariamente a una persona.
Dati e fonti di questo riscontro: Processi troppo lunghi: oltre 207 milioni di indennizzi
Totale dei due canali di pagamento
121,3 + 86,1 = 207,4 mln €
- Ministero della Giustizia, gNews: Legge Pinto: pagamenti al 31 dicembre 2025
Primi due paragrafi: 121,3 milioni della sede centrale e 86,1 milioni delle Corti d’appello. Il PDF allegato non è stato acquisito.
03 · Costo dell’inadempimento
Depurazione: una condanna da 10 milioni, oltre alle penalità
Sentenza del 27 marzo 2025, causa C-515/23
Non adeguare gli impianti costa due volte: resta il problema ambientale e si aggiunge la sanzione.
La Corte di giustizia dell’UE ha imposto all’Italia una somma forfettaria di 10 milioni di euro e una penalità semestrale di base di 13.687.500 euro, riducibile con la progressiva conformità.
La cifra semestrale non è una multa fissa da moltiplicare per ogni semestre trascorso. La sentenza e i pagamenti effettivi sono documenti diversi.
Il punto
La condanna quantifica il costo dell’inadempimento; non certifica quanto sia già uscito dalla cassa dello Stato. Non calcoliamo un cumulato 2026 senza i relativi atti.
La correzione utile. Dare priorità agli adeguamenti che eliminano le violazioni, collegando avanzamento tecnico e riduzione delle penalità.
Fonti [7]Dati e fonti di questo riscontro: Depurazione: una condanna da 10 milioni, oltre alle penalità
- Corte di giustizia dell’Unione europea: Sentenza del 27 marzo 2025, causa C-515/23
Dispositivo: somma forfettaria di 10 milioni e penalità semestrale di base di 13.687.500 euro, riducibile in relazione alla conformità.
Percorso 2
Dai fondi al risultato: dove il percorso si ferma
Dopo i costi dell’inadempimento vengono i programmi che avanzano poco e gli appalti che cambiano strada. Qui servono insieme denaro, tempi e risultati: un importo elevato, da solo, non basta. Confrontiamo poi obiettivi di risparmio e risultati: due misure sugli affitti, un intervento energetico e un acquisto che ha funzionato.
04 · Inefficienza stimata
Bonus edilizi: sovvenzionati anche lavori che sarebbero stati fatti
Superbonus e Bonus facciate, 2021-2023; studio del giugno 2024
Uno studio pubblicato dalla Banca d’Italia stima che circa il 27% dei lavori agevolati, oltre 45 miliardi, sarebbe stato realizzato anche senza questi incentivi.
Per stimarlo, gli autori confrontano l’Italia con una combinazione di Paesi europei senza un programma equivalente. Il risultato riconosce un forte aumento dei lavori, ma individua una parte del sussidio che non era necessaria a farli partire.
Nello studio il moltiplicatore è tra 0,7 e 0,9: un euro di incentivo genera meno di un euro di PIL aggiuntivo negli scenari considerati. Le entrate fiscali aggiuntive non ripagano il costo.
Il punto
È un’inefficienza economica stimata, non una frode accertata. I 45 miliardi sono investimenti non aggiuntivi, non un elenco di fatture false né un risparmio immediatamente recuperabile. Lo studio non valuta tutti i benefici ambientali.
La correzione utile. Concentrare gli incentivi sui lavori che non partirebbero senza sostegno e confrontarne costo, risparmio energetico e benefici con alternative meno onerose.
Fonti [47]Dati e fonti di questo riscontro: Bonus edilizi: sovvenzionati anche lavori che sarebbero stati fatti
- Accetturo, Olivieri e Renzi / Banca d’Italia: QEF 860: Incentives for dwelling renovations
Abstract; sezioni 3.4 e 4, PDF pp. 17-20. Addizionalità circa 73%; quota non addizionale 27%; oltre 45 miliardi di investimenti sussidiati. Moltiplicatore 0,7-0,9, intervallo di scenari, non di confidenza. Gli effetti ambientali non sono valutati.
05 · Irregolarità documentata
Camerano: varianti contestate e tempi più che triplicati
Rilievi ANAC del 15 ottobre 2025
L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha contestato sette varianti non giustificate: modifiche al progetto durante i lavori.
Per l’ospedale Ancona Sud-Camerano, ANAC riporta lavori passati da circa 44 milioni a 134.615.997 euro e durata da 870 a 3.045 giorni.
La Regione descrive anche un’opera cambiata: posti letto da 255 a 318, adeguamenti funzionali e normativi, isolamento sismico. Il suo quadro complessivo di circa 185 milioni ha un perimetro diverso dal solo importo lavori citato da ANAC.
Il punto
I rilievi sulle varianti sono documentati. L’aumento dei costi riguarda anche un progetto cambiato e non coincide con uno spreco quantificato. La scheda fotografa i rilievi del 2025, non dichiara lo stato attuale del cantiere.
La correzione utile. Rendere confrontabili progetto iniziale e modifiche approvate, con costo e ragione di ciascuna variazione.
Fonti [5], [6]Come leggere il calcolo
3.045 diviso 870 dà 3,5. Il confronto riguarda la durata complessiva rideterminata, non giorni di inattività del cantiere.
Dati e fonti di questo riscontro: Camerano: varianti contestate e tempi più che triplicati
Giorni aggiuntivi rispetto al programma iniziale
3.045 − 870 = 2.175 giorni
Durata rideterminata rispetto a quella iniziale
3.045 ÷ 870 = 3,50 volte
- ANAC: Ospedale Ancona Sud-Camerano: rilievi su costi e tempi
Sezione Ospedale Ancona Sud-Camerano; delibera 407 del 15 ottobre 2025. La newsletter riporta 44 milioni arrotondati, 134.615.997 euro, 870 e 3.045 giorni.
- Regione Marche: Nuovo INRCA e ospedale di rete della zona sud di Ancona
Sezione sul nuovo INRCA: posti letto da 255 a 318; adeguamenti funzionali, normativi e isolamento sismico. I circa 185 milioni riguardano l’intera opera, non il solo importo lavori.
06 · Possibile spreco
Tolentino: un progetto da rifare e due costi non riconciliati
Progettazione 2007-2015; documenti e banca dati acquisiti nel 2026
Gli atti descrivono una progettazione superata dagli eventi e sostituita: una pista concreta di lavoro reso inutilizzabile.
Dopo la scadenza del vincolo sul tracciato, nel 2009 un impianto fotovoltaico ne compromette il percorso. Seguono una revisione, il recesso del contraente nel 2012 e un nuovo studio di fattibilità nel 2015.
Per il progetto identificato dal CUP F71B16000830001, il quadro MIT/ANAS riporta 206,72 milioni e la riga MOP 384,64 milioni. Il CUP è il codice che consente di riconoscere lo stesso progetto nei diversi archivi.
Il punto
Il rifacimento può aver generato costi evitabili. La differenza di 177,92 milioni, invece, resta un disallineamento tra quadri: non prova un esborso aggiuntivo né misura la progettazione perduta.
La correzione utile. Proteggere tempestivamente il tracciato e mantenere un quadro economico versionato, con indicazione degli elaborati riutilizzati.
Fonti [20], [21], [19], [37]Come leggere il calcolo
Sottrarre due importi rivela un disallineamento. Per chiamarlo extracosto devono essere omogenei lavori inclusi, prezzi e data della versione: qui tale equivalenza non è dimostrata.
Dati e fonti di questo riscontro: Tolentino: un progetto da rifare e due costi non riconciliati
Differenza tra i due quadri pubblicati
384.642.946,39 − 206.718.750 = 177.924.196,39 €
- ANAS, deposito VIA presso MASE: Tolentino-San Severino: relazione progettuale
Pagine PDF 8-9: iter e revisioni del progetto; documento acquisito il 14 settembre 2026.
- MIT: CdP ANAS 2021-2025, Allegato A
Pagina PDF 292: componenti del costo per il CUP F71B16000830001.
- MIT: Aggiornamento 2025 del Contratto di programma ANAS
Pagine PDF 132 e 234; CUP F71B16000830001.
- RGS: Progetti opere pubbliche MOP, totale
Rilascio del 4 settembre 2026; CUP F71B16000830001. Ricevuta della verifica OData del 14 settembre nel pacchetto delle prove.
07 · Risultato insufficiente
Impianti di risalita: impegnato solo il 3,05% dei fondi 2025
Disponibilità di competenza 2025
Degli 80 milioni disponibili per il 2025, solo 2,44 milioni sono diventati obblighi di spesa registrati.
Il resto, 77,56 milioni, è stato rinviato al 2026. L’obiettivo era impegnare almeno il 70%. Questo non significa che l’intero fondo abbia pagato soltanto 2,44 milioni: includendo le dotazioni precedenti, i pagamenti dell’anno sono 25 milioni.
Un caso distinto nella stessa procedura è Lagazuoi: finanziamento da 10 milioni revocato nel 2026 dopo il mancato avvio. Il decreto precisa che non era stato impegnato né erogato.
Il punto
Il ritardo nell’attuazione è documentato. I 10 milioni revocati non sono denaro perso: l’esborso non è avvenuto. Il costo delle istruttorie e dei benefici rinviati non è quantificato dai documenti acquisiti.
La correzione utile. Legare l’assegnazione alla maturità dei progetti e riallocare tempestivamente le risorse dei progetti non avviabili.
Fonti [15], [16], [23]Come leggere il calcolo
Un impegno è un obbligo registrato, non un bonifico. Il denominatore di 80 milioni riguarda soltanto la disponibilità 2025.
Dati e fonti di questo riscontro: Impianti di risalita: impegnato solo il 3,05% dei fondi 2025
Quota impegnata della disponibilità 2025
2.438.888,18 ÷ 80.000.000 × 100 = 3,05 %
Risorse rinviate al 2026
80.000.000 − 2.438.888,18 = 77.561.111,82 €
- RGS: Note integrative 2025, indicatori
Record indicati in ciascuna scheda; osservazione 14 luglio 2026.
- RGS: Note integrative 2025, azioni
Impegni e pagamenti per azione; osservazione 14 luglio 2026.
- Ministero del Turismo: Revoca Lagazuoi S.p.A., ID 16779
Pagine PDF 3-6: mancato avvio, revoca e assenza di impegni ed erogazioni; atto del 2026.
08 · Risultato insufficiente
Edifici pubblici: i ritardi rinviano i risparmi energetici
Rapporto 2024 sui programmi ammessi nel 2014-2021
Finanziare l’isolamento di un edificio non riduce la bolletta finché i lavori non entrano in funzione.
Il rapporto ENEA-GSE del 2024 indica lavori conclusi sul 7,8% della superficie ammessa al programma PREPAC e collaudati sul 4,6%. Il collaudo verifica che l’opera sia stata realizzata correttamente.
Il documento segnala ritardi nelle approvazioni, nelle convenzioni e nell’esecuzione. Questi valori riguardano superfici, non quote di finanziamento sprecato, e non descrivono l’avanzamento aggiornato al 2026.
Il punto
Il programma presenta lentezze documentate. I mancati risparmi sono una conseguenza economica plausibile, ma senza consumi, date e costi per edificio non sono monetizzabili.
La correzione utile. Misurare i risultati con edifici funzionanti e consumi effettivi, non con il solo numero di approvazioni.
Fonti [22], [15]Dati e fonti di questo riscontro: Edifici pubblici: i ritardi rinviano i risparmi energetici
- ENEA e GSE: Rapporto sul PREPAC
Pubblicato il 28 marzo 2024; pagine PDF 6-8 e 21.
- RGS: Note integrative 2025, indicatori
Record indicati in ciascuna scheda; osservazione 14 luglio 2026.
09 · Risultato insufficiente
Carceri: 723 posti sotto l’obiettivo e spazi comuni al 30%
Risultati delle Note integrative 2025
La capienza dichiarata è 51.277 posti contro almeno 52.000 previsti.
Gli spazi comuni realizzati sono 4.800 metri quadrati contro 16.000. L’amministrazione motiva il ritardo con la priorità data al recupero dei posti indisponibili.
I 181,19 milioni di impegni e i 237,41 milioni di pagamenti dell’azione edilizia coprono più interventi e periodi. Non possono essere divisi per i 723 posti mancanti per inventare un costo per posto.
Il punto
Gli obiettivi non sono stati raggiunti. La diversa priorità spiega una scelta operativa, ma non dimostra la congruità di ogni costo o il rispetto di ogni consegna.
La correzione utile. Pubblicare per ciascun intervento posti effettivamente disponibili, spazi consegnati, tempi e costi riferiti alla stessa opera.
Fonti [15], [16], [24]Come leggere il calcolo
La capienza e gli spazi comuni sono due risultati diversi. Non si sommano tra loro e non misurano direttamente quanto denaro sia stato sprecato.
Dati e fonti di questo riscontro: Carceri: 723 posti sotto l’obiettivo e spazi comuni al 30%
Posti sotto l’obiettivo
52.000 − 51.277 = 723 posti
Spazi comuni realizzati rispetto all’obiettivo
4.800 ÷ 16.000 × 100 = 30 %
- RGS: Note integrative 2025, indicatori
Record indicati in ciascuna scheda; osservazione 14 luglio 2026.
- RGS: Note integrative 2025, azioni
Impegni e pagamenti per azione; osservazione 14 luglio 2026.
- Ministero della Giustizia: Programma di edilizia penitenziaria
Aggiornato il 5 agosto 2025; linee di intervento e posti inutilizzabili.
10 · Irregolarità documentata
Mense ospedaliere: non conformità in 238 strutture
Campagna NAS, 19 febbraio - 22 marzo 2026
I NAS, il reparto dei Carabinieri che tutela la salute, hanno rilevato problemi nel servizio effettivo, non soltanto nelle procedure di acquisto.
Il Ministero della Salute riporta carenze igieniche, manutentive e nella gestione degli alimenti e delle diete speciali. Le 238 strutture non conformi rappresentano il 42,7% delle 558 controllate.
Il comunicato contiene anche un dettaglio che non quadra: 525 strutture della ristorazione più 31 dell’ambito sanitario fanno 556, due meno del totale dichiarato. Conserviamo il totale pubblicato e segnaliamo la differenza, senza correggerlo di nostra iniziativa.
Il punto
Le non conformità sono documentate; non sono una percentuale di spesa sprecata. Il campione ispezionato non rappresenta automaticamente tutte le mense italiane e non distingue qui i soli contratti pubblici.
La correzione utile. Affiancare ai controlli sulle gare la verifica dei pasti e delle condizioni di erogazione, con applicazione delle conseguenze previste dai contratti.
Fonti [8]Come leggere il calcolo
La prima divisione descrive il campione controllato. La seconda operazione controlla la coerenza del comunicato: il dettaglio non ricostruisce il totale.
Dati e fonti di questo riscontro: Mense ospedaliere: non conformità in 238 strutture
Non conformità tra le strutture controllate
238 ÷ 558 × 100 = 42,7 %
Somma delle due categorie pubblicate
525 + 31 = 556 strutture
- Ministero della Salute / Carabinieri NAS: Controlli nelle mense ospedaliere, comunicato 2288
Apertura: 558 strutture, 238 non conformi; dettaglio di 525 più 31 strutture. Quest’ultima somma dà 556, non 558.
11 · Anomalia documentata
Pubblicità: sei affidamenti allo stesso concessionario
Determine del 23 settembre e aggiudicazioni del 30 ottobre 2025
Il Ministero del Lavoro ha acquistato spazi su sei testate attraverso Sport Network, con sei procedure separate.
Le decisioni di acquisto hanno la stessa data, così come le aggiudicazioni. Le sei testate possono raggiungere pubblici diversi; ciò spiega la scelta dei canali, non dimostra che negoziarli separatamente fosse più conveniente.
Altri cinque affidamenti da 139.000 euro della campagna si distribuiscono su due anni: 417.000 euro aggiudicati nel 2025 e 278.000 nel 2026. Non li imputiamo tutti al 2025.
Il punto
La ricorrenza di fornitore, date e campagna costituisce un’anomalia concreta. Gli atti non dimostrano un sovrapprezzo; 310.000 euro è il valore acquistato, non la somma sprecata.
La correzione utile. Valutare il fabbisogno della campagna nel suo insieme e motivare la separazione degli acquisti con risultati e condizioni economiche confrontabili.
Fonti [27], [28], [29], [30], [31], [32], [33], [34], [35], [36], [18]Come leggere il calcolo
Sommiamo sei acquisti distinti una sola volta. Il CIG, indicato nelle fonti, è il codice della singola procedura.
Dati e fonti di questo riscontro: Pubblicità: sei affidamenti allo stesso concessionario
Valore dei sei affidamenti
70.000 + 60.000 + 60.000 + 40.000 + 30.000 + 50.000 = 310.000 € netti
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Corriere dello Sport
CIG B89A063116; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Fatto Quotidiano
CIG B89A1882E0; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Giornale
CIG B89A2297BB; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Libero
CIG B89A5053CD; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Tempo
CIG B89A3D69C0; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Tuttosport
CIG B89A54BD8E; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Corriere della Sera
CIG B899EF63E0; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Sole 24 Ore
CIG B89A390FFA; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Radio Subasio
CIG B8DDC0B402; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Mediaset TV e CTV
CIG B985E8760A; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
- Ministero del Lavoro: Affidamento contenuti video
Decreto 42/2026, pagine PDF 1 e 3-4; decreto 85/2026, pagine 3-4.
12 · Risultato insufficiente
Assistenza sociale: i fondi ci sono, le assunzioni non bastano
Fondi e personale 2020-2023; analisi UPB del marzo 2025
L’UPB rileva che nel 2023 mancavano 1.126 assistenti sociali per garantire un professionista ogni 5.000 abitanti. Il problema interessava 228 ambiti territoriali su 566.
Il personale era cresciuto da 9.750 a 13.621 unità. Eppure le erogazioni del contributo del Fondo povertà erano soltanto 48 milioni nel 2021, 65 nel 2022 e 81 nel 2023, rispetto ai 180 milioni richiamati dall’UPB.
I due meccanismi di finanziamento hanno regole diverse. Chi parte sotto la soglia di personale può faticare ad accedere a parte del contributo; alcune stabilizzazioni restano escluse. La rendicontazione della spesa non impone sempre di colmare prima la carenza di assistenti.
Il punto
È un difetto del meccanismo di attuazione: spendere nel sociale non garantisce di raggiungere il servizio minimo. Gli importi non erogati non sono un risparmio se le famiglie restano senza assistenza.
La correzione utile. Collegare i due fondi a un percorso unico verso il livello essenziale, con priorità agli ambiti sottodotati e assunzioni stabili sostenibili nel tempo.
Fonti [48]Dati e fonti di questo riscontro: Assistenza sociale: i fondi ci sono, le assunzioni non bastano
- Ufficio parlamentare di bilancio: Flash 1/2025: potenziamento degli assistenti sociali
PDF pp. 9-11: frammentazione dei fondi, soglie di accesso, erogazioni di 48, 65 e 81 milioni nel 2021-2023; carenze di personale rispetto al LEP.
13 · Risparmio non conseguito
Affitti: 245 mila euro di risparmi previsti non arrivano
Esercizio 2024 · Ministero dell’Interno
La Ragioneria documenta due obiettivi mancati, anche senza un aumento dei fondi nei relativi conti.
Per gli affitti dei Vigili del Fuoco erano previsti 845 mila euro di risparmi: 76 mila non sono stati conseguiti. Per i locali della Pubblica Sicurezza l’obiettivo era 533 mila euro: ne mancano 169 mila. Sono due misure distinte del ciclo 2023-2025.
Insieme fanno 245 mila euro su un obiettivo di 1,378 milioni, cioè il 17,8%. La differenza mostra un risparmio atteso che non si è realizzato, non un pagamento illecito. Il rapporto RGS dichiara il risultato parziale pur in assenza di reintegri sui piani interessati.
Il punto
Un taglio scritto in bilancio non basta a dimostrare che l’affitto sia costato meno. Qui il monitoraggio misura la distanza tra promessa e risultato: 9,0% per i Vigili del Fuoco e 31,7% per la Pubblica Sicurezza.
La correzione utile. Legare il risultato a contratti identificabili, canoni prima e dopo, date di rilascio e costi del trasferimento. Un immobile lasciato tardi può erodere il risparmio previsto.
Fonti [57]Come leggere il calcolo
Sommiamo soltanto le due quote che la stessa fonte dichiara non conseguite nello stesso anno. Il totale non è esteso a tutti gli affitti dello Stato.
Dati e fonti di questo riscontro: Affitti: 245 mila euro di risparmi previsti non arrivano
Obiettivo complessivo delle due misure sugli affitti
845.000 + 533.000 = 1.378.000 euro
Risparmio complessivo non conseguito sugli affitti
76.000 + 169.000 = 245.000 euro
Risparmio conseguito nelle due misure, per differenza
769.000 + 364.000 = 1.133.000 euro
Quota del risparmio complessivo mancata
245.000 ÷ 1.378.000 × 100 = 17,8 %
Quota del risparmio non conseguita, VVF
76.000 ÷ 845.000 × 100 = 9,0 %
Quota del risparmio non conseguita, PS
169.000 ÷ 533.000 × 100 = 31,7 %
- Ministero dell’economia e delle finanze / RGS: Attuazione della revisione della spesa nell’esercizio 2024, milestone M1C1-115
Capitoli 2-4. In particolare §§3.2-3.6: 205 piani, affitti, energia, intercettazioni, reintegri e vettovagliamento.
14 · Risparmio non conseguito
Energia: il taglio non regge alle esigenze di spesa
Esercizio 2024 · Interno, capitolo 2562, piano gestionale 02
Il programma di efficientamento energetico non raggiunge il risparmio previsto. Il conto riceve poco più di 5 milioni di euro aggiuntivi.
La misura ID10 del ciclo 2023-2025 avrebbe dovuto ridurre la spesa attraverso l’efficientamento degli edifici. La relazione RGS segnala maggiori esigenze, un reintegro e il mancato raggiungimento dell’obiettivo, nonostante gli interventi intrapresi.
Il piano gestionale finanzia più attività. I poco più di 5 milioni descrivono il rifinanziamento del conto: il paragrafo non li identifica come valore esatto del risparmio perso o costo degli interventi. Per questo non li aggiungiamo ai 245 mila euro degli affitti.
Il punto
Il problema documentato è uno scarto tra il risparmio atteso e il risultato. Un saldo complessivo positivo della spending review può nasconderlo se altre misure compensano la perdita.
La correzione utile. Rendicontare per edificio consumi fisici, prezzi dell’energia, investimento e risparmio netto. Separare l’effetto dei prezzi dall’efficienza degli interventi.
Fonti [57]Dati e fonti di questo riscontro: Energia: il taglio non regge alle esigenze di spesa
- Ministero dell’economia e delle finanze / RGS: Attuazione della revisione della spesa nell’esercizio 2024, milestone M1C1-115
Capitoli 2-4. In particolare §§3.2-3.6: 205 piani, affitti, energia, intercettazioni, reintegri e vettovagliamento.
15 · Risparmio documentato
Pasti dell’Esercito: 5,71 milioni di costi in meno
Esercizio 2024 · Difesa, misura ID1 del ciclo 2024-2026
Acquisti e contratti accentrati producono un risparmio superiore all’obiettivo di 4 milioni. Il conto include anche una voce aumentata.
Il Ministero rendiconta 1.470.031 euro di risparmi negli acquisti diretti e misti e 4.407.117 euro sui contratti di catering. Le razioni da combattimento costano invece 167.814 euro in più: sottraendo questo aumento restano 5.709.334 euro.
Il risultato supera il target del 42,7%. La relazione RGS riporta anche un costo per persona servita inferiore e qualità pressoché invariata, secondo la valutazione dell’amministrazione. I dati di dettaglio sono negli archivi ministeriali, non nelle fatture rielaborate da DVNS.
Il punto
Questo è un risultato di efficienza rendicontato, non soltanto un fondo tagliato. Dimostra che verificare gli sprechi richiede anche riconoscere dove un costo è già stato ridotto: non va proposto di risparmiare di nuovo la stessa somma.
La correzione utile. Rendere pubblici volumi, costo per pasto e indicatori di qualità confrontabili, mantenendo nel conto le maggiori spese e i costi di transizione.
Fonti [57]Come leggere il calcolo
La somma delle due riduzioni, meno il maggior costo delle razioni, coincide all’euro con il risultato pubblicato. L’aritmetica è verificata da DVNS; il risparmio e la qualità del servizio sono rendicontati dal Ministero.
Dati e fonti di questo riscontro: Pasti dell’Esercito: 5,71 milioni di costi in meno
Minori costi prima delle razioni
1.470.031 + 4.407.117 = 5.877.148 euro
Risparmio netto del vettovagliamento
5.877.148 − 167.814 = 5.709.334 euro
Scarto tra ricostruzione e risultato pubblicato
5.709.334 − 5.709.334 = 0 euro
Risparmio oltre l’obiettivo
5.709.334 − 4.000.000 = 1.709.334 euro
Risparmio eccedente rispetto all’obiettivo
1.709.334 ÷ 4.000.000 × 100 = 42,7 %
- Ministero dell’economia e delle finanze / RGS: Attuazione della revisione della spesa nell’esercizio 2024, milestone M1C1-115
Capitoli 2-4. In particolare §§3.2-3.6: 205 piani, affitti, energia, intercettazioni, reintegri e vettovagliamento.
Percorso 3
I soldi attesi che non diventano incassi
Le entrate scritte nei conti non sono tutte spendibili. Recuperare un credito, aggiornarlo ed evitare registrazioni errate fa parte dello stesso controllo sulla qualità della gestione.
Pensioni: distinguere il diritto, il contributo e il credito inesigibile
La spesa previdenziale non è uno spreco perché elevata. Il controllo utile cerca prestazioni senza diritto, contributi non riscossi e costi amministrativi evitabili. I due riscontri seguenti riguardano i crediti, non accuse ai pensionati.
Nel rendiconto INPS, il portafoglio ADER al 31 dicembre 2024 è 135,2 miliardi. Solo 18,1 sono classificati come potenziale recupero lordo. Altri 60 miliardi riguardano azioni già tentate senza riscossione.
Cancellare un credito già svalutato non crea da solo un nuovo buco. Il problema gestionale è capire come il credito nasce, quanto tempo passa prima del recupero e perché alcuni errori ritornano.
Fonti [43], [44]Perimetro e definizioni
Classificazione ADER-INPS: stock di crediti, non entrate annuali o denaro disponibile. Il potenziale recupero è lordo e non è una previsione di incasso. Non sommare questo portafoglio alle eliminazioni o ai trasferimenti statali.
Le categorie ricostruiscono il totale. Potenziale recupero lordo non significa incasso garantito.
16 · Anomalia documentata
INPS: 778 milioni eliminati per cessazioni comunicate in ritardo
Operazioni 2024; deliberazione del 15 aprile 2025
Il CIV dell’INPS collega 213 milioni per gli artigiani e 565 milioni per i commercianti al ritardo nella comunicazione della cessazione dell’attività.
Le proposte sono 229.675. La stessa criticità era presente nel 2023: non è soltanto una singola posizione da correggere.
Il riscontro riguarda l’aggiornamento dei crediti e delle posizioni contributive. Non dimostra che 778 milioni siano stati versati a beneficiari senza diritto.
Il punto
La ricorrenza segnala un problema amministrativo: le informazioni sull’attività non arrivano abbastanza presto a chi gestisce i contributi.
La correzione utile. Allineare le comunicazioni di cessazione e misurare quante posizioni richiedono correzioni, dopo quanti giorni e con quale costo di lavorazione.
Fonti [42]Come leggere il calcolo
Sommiamo due categorie distinte dello stesso provvedimento. Gli euro sono arrotondati dalla fonte; il numero delle proposte è intero.
Dati e fonti di questo riscontro: INPS: 778 milioni eliminati per cessazioni comunicate in ritardo
Crediti eliminati per cessazioni tardive
213 + 565 = 778 milioni €
Proposte di eliminazione
66.387 + 163.288 = 229.675 proposte
- INPS, Consiglio di indirizzo e vigilanza: Deliberazione 4/2025: riaccertamento dei residui
PDF pp. 9 e 11: 66.387 proposte / 213 milioni artigiani; 163.288 / 565 milioni commercianti; causale ritardata comunicazione di cessazione. PDF p. 9: erronea o duplicata registrazione, 97.563.541,04 euro nel 2024 e 108.216.681,80 nel 2023.
17 · Errore documentale o di attribuzione
INPS: 97,56 milioni di registrazioni erronee o duplicate
2024, confronto con il 2023
Il prospetto INPS indica 97.563.541,04 euro sotto la causale «erronea o duplicata registrazione». Nel 2023 erano 108.216.681,80 euro.
La diminuzione è del 9,84%. È un miglioramento, ma la correzione resta consistente e ricorrente.
Il punto
L’errore di registrazione è documentato. L’importo corretto nei conti non misura, da solo, un’uscita indebita o un risparmio di cassa.
La correzione utile. Prevenire i doppioni prima della registrazione e pubblicare le cause degli errori che si ripetono.
Fonti [42]Dati e fonti di questo riscontro: INPS: 97,56 milioni di registrazioni erronee o duplicate
- INPS, Consiglio di indirizzo e vigilanza: Deliberazione 4/2025: riaccertamento dei residui
PDF pp. 9 e 11: 66.387 proposte / 213 milioni artigiani; 163.288 / 565 milioni commercianti; causale ritardata comunicazione di cessazione. PDF p. 9: erronea o duplicata registrazione, 97.563.541,04 euro nel 2024 e 108.216.681,80 nel 2023.
18 · Risultato insufficiente
Rottamazioni: la riduzione del debito non assicura il pagamento
Misure 2016, 2017 e 2018; risultati esaminati nel 2025
Le prime tre rottamazioni lasciavano circa 58 miliardi da pagare dopo gli sconti: lo studio dell’Osservatorio CPI ne riporta 22 riscossi.
Per la quater, lo stesso studio riporta circa 12 miliardi riscossi su 23 dovuti entro il 2024. Il confronto esclude le rate future. Le cifre arrotondate non ricostruiscono esattamente le percentuali pubblicate dagli autori.
Il problema attraversa governi diversi. L’OCPI avverte che ripetere le sanatorie può creare aspettative di nuovi sconti: è la conclusione dello studio, non una stima causale prodotta da questa analisi.
Il punto
La riscossione resta largamente incompleta anche dopo la riduzione del debito. Non possiamo sommare le edizioni per stimare una perdita: alcune posizioni possono rientrare in più misure.
La correzione utile. Valutare ogni edizione su incassi aggiuntivi, rinunce, ricadute nei mancati pagamenti e costi di gestione, seguendo le stesse posizioni nel tempo.
Fonti [46]Dati e fonti di questo riscontro: Rottamazioni: la riduzione del debito non assicura il pagamento
- Osservatorio Conti Pubblici Italiani, Università Cattolica: Rottamazioni: un incentivo a non pagare le tasse?
Paragrafo Le rottamazioni: prime tre definizioni 2016-2018, 58 miliardi da riscuotere e 22 riscossi; quater, 23 miliardi dovuti entro il 2024 e 12 riscossi. Valori arrotondati dello studio, non una nuova estrazione ADER.
05 · Una domanda dei lettori
E i soldi all’estero?
Per rispondere non basta sommare il bilancio degli Esteri. L’aiuto pubblico allo sviluppo coinvolge diversi ministeri; lo stesso bilancio MAECI include ambasciate, servizi consolari e sostegno alle imprese italiane.
Nell’allegato iniziale al bilancio 2024, le risorse APS degli otto ministeri elencati dalla Camera sommano 6,31 miliardi. È uno stanziamento, non la misura dei soldi effettivamente inviati all’estero. La voce Interno, da sola, vale 1,54 miliardi: la destinazione geografica va verificata progetto per progetto.
Una variazione concreta riguarda il capitolo 3429 del MAECI: il contributo allo Strumento europeo per la pace passa da 89,94 milioni nel 2023 a 381,3 nel 2024. È una scelta di politica estera e un costo opportunità da discutere; la crescita non dimostra appropriazione indebita o inefficienza.
Per confrontare aiuti e manutenzione stradale servono pagamenti, risultati e somme legalmente riallocabili. Questo dossier non certifica che ogni euro stanziato per gli aiuti possa essere spostato subito sulle strade.
Fonti [45]Perimetro e definizioni
Stanziamenti iniziali APS 2024, non consuntivo OCSE-DAC. Il contributo EPF sul capitolo 3429 e il programma Cooperazione non sono sinonimi. Nessuna somma tra questa tabella, MAECI, INPS e totale PA.
Non sono pagamenti eseguiti all’estero. Perimetro APS distinto dal bilancio MAECI e dallo Strumento europeo per la pace.
06 · L’affidabilità dei documenti
Gli errori nei documenti, senza trasformarli in miliardi sprecati
Questi riscontri hanno peso diverso dai casi precedenti. Possono alterare la lettura dei risultati o attribuire una somma al soggetto sbagliato. Li conserviamo con le prove, ma non li contiamo come risparmi recuperabili.
19 · Errore documentale o di attribuzione
Il contratto cloud è di nove imprese, non di una sola
Decreto MLPS 289 del 3 aprile 2025; confronto DVNS della prima analisi
Accenture guida il gruppo. Questo non significa che incassi da sola tutto il valore del contratto.
Un raggruppamento temporaneo di imprese, o RTI, è una squadra di aziende che partecipa insieme a una gara. Il decreto indica nove imprese e Accenture come capofila, cioè referente del gruppo.
Nel confronto iniziale del sito, quel contratto pesava dentro i 59,28 milioni associati ad Accenture. Abbiamo tolto il contratto sia da quella cifra sia dal totale confrontato. La quota degli altri contratti scende così dal 31,82% all’8,03%.
Il punto
È un errore di attribuzione nel confronto descritto dalla prima analisi. L’8,03% non è la quota corretta di Accenture: mostra solo quanto pesa quel contratto. Le quote delle nove imprese non sono ricostruite da questi dati.
La correzione utile. Mostrare il raggruppamento come tale, senza attribuire l’intero importo alla capofila o dividerlo arbitrariamente per nove.
Fonti [17], [38]Come leggere il calcolo
Pensala come una spesa fatta da una squadra. Se il contratto della squadra è contato tutto su un solo membro, il suo peso appare maggiore. Togliere la stessa spesa dal membro e dal totale isola l’effetto; non ci dice come la squadra si divide il compenso.
Dati e fonti di questo riscontro: Il contratto cloud è di nove imprese, non di una sola
Altri contratti associati alla capofila
59.279.167,72 − 48.191.320 = 11.087.847,72 €
Totale degli altri contratti del confronto
186.277.425,17 − 48.191.320 = 138.086.105,17 €
Quota visualizzata includendo il contratto del gruppo
59.279.167,72 ÷ 186.277.425,17 × 100 = 31,82 %
Quota degli altri contratti, escluso il contratto del gruppo
11.087.847,72 ÷ 138.086.105,17 × 100 = 8,03 %
| Confronto | Importo associato | Totale confrontato | Quota |
|---|---|---|---|
| Con il contratto del gruppo | 59.279.167,72 € | 186.277.425,17 € | 31,82% |
| Senza il contratto del gruppo | 11.087.847,72 € | 138.086.105,17 € | 8,03% |
- Ministero del Lavoro: Ordine definitivo del contratto cloud
Decreto 289 del 3 aprile 2025, pagine PDF 9-10.
- DoveVannoINostriSoldi: Prove congelate del confronto sul contratto cloud
Confronto relativo al profilo IPA m_lps: 59.279.167,72 euro su 186.277.425,17 euro; contratto CIG B654A948AF da 48.191.320 euro. È il perimetro del confronto DVNS, non tutto il mercato cloud.
20 · Errore documentale o di attribuzione
MASE: le categorie sommano 935 persone, il totale dice 922
Relazione sulla performance 2025, pubblicata nel luglio 2026
La tabella del personale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) non supera un controllo elementare: la somma delle righe.
Le categorie riportano 3 capi dipartimento, 11 dirigenti di prima fascia, 43 di seconda fascia e 878 addetti delle aree. La somma è 935, mentre il totale pubblicato è 922.
Un’altra tabella riporta 935 ma contiene un’intestazione temporale incoerente. Il documento non consente quindi di scegliere un totale senza dichiarare il problema.
Il punto
L’errore di coerenza è verificato. Non dimostra la presenza di dipendenti inesistenti e non consente di calcolare stipendi pagati in eccesso.
La correzione utile. Validare automaticamente le somme e indicare un unico anno e perimetro per tutte le tabelle del personale.
Fonti [25]Come leggere il calcolo
Prima sommiamo le quattro categorie. Poi sottraiamo il totale pubblicato. La differenza è nel documento, non una prova di persone pagate indebitamente.
Dati e fonti di questo riscontro: MASE: le categorie sommano 935 persone, il totale dice 922
Somma delle categorie
3 + 11 + 43 + 878 = 935 persone
Differenza rispetto al totale pubblicato
935 − 922 = 13 persone
- MASE: Relazione sulla performance 2025
D.M. 211 del 10 luglio 2026, pagine PDF 114-115, tabelle 5 e 7.
21 · Errore documentale o di attribuzione
Scuola: tre percentuali descrivono male il tempo risparmiato
Note integrative al Rendiconto 2025, record 824, 825 e 828
Passare da 13 a 5 giorni significa risparmiarne 8: la riduzione è il 61,54%, non il 38%.
Gli altri due confronti danno lo stesso problema: da 30 a 11,69 giorni la riduzione è il 61,03%, non il 40%; da 28 a 15 giorni è il 46,43%, non il 53,5%.
Le percentuali dichiarate si avvicinano invece alla parte di tempo rimasta. Confondere “tempo rimasto” e “tempo risparmiato” cambia il significato dell’indicatore.
Il punto
I giorni pubblicati indicano un miglioramento, non un peggioramento. L’errore è nella descrizione del risultato e non documenta un danno finanziario.
La correzione utile. Calcolare e descrivere ogni percentuale a partire dagli stessi tempi di riferimento, mantenendo visibili entrambi i valori.
Fonti [15]Come leggere il calcolo
Tempo risparmiato = tempo previsto meno tempo effettivo. Dividendo il risparmio per il tempo previsto e moltiplicando per 100 otteniamo la riduzione percentuale.
Dati e fonti di questo riscontro: Scuola: tre percentuali descrivono male il tempo risparmiato
Riduzione del tempo, indicatore A
(13 − 5) ÷ 13 × 100 = 61,54 %
Riduzione del tempo, indicatore B
(30 − 11,69) ÷ 30 × 100 = 61,03 %
Riduzione del tempo, indicatore C
(28 − 15) ÷ 28 × 100 = 46,43 %
- RGS: Note integrative 2025, indicatori
Record indicati in ciascuna scheda; osservazione 14 luglio 2026.
22 · Errore documentale o di attribuzione
Musei: titolo, incassi e crescita non raccontano gli stessi numeri
Comunicato MiC del 10 maggio 2025, incassi 2024
Nel comunicato il titolo indica 328 milioni; il corpo riporta 382.004.344 euro.
Anche la crescita dichiarata non coincide con gli importi: 382.004.344 euro contro 313.888.163 dell’anno prima implicano un aumento del 21,70%, non del 23%. Una successiva pubblicazione ministeriale conferma circa 382 milioni.
Il confronto segnala un problema di coerenza nella comunicazione ufficiale. Non sono 54 milioni scomparsi: un valore arrotondato nel titolo non è una registrazione di cassa.
Il punto
L’incoerenza documentale è riproducibile. Gli incassi crescono; è la loro presentazione a richiedere una correzione.
La correzione utile. Generare titolo, tabelle e percentuali dalla stessa base dati, evitando trascrizioni manuali separate.
Fonti [9], [10]Come leggere il calcolo
Sottraiamo gli incassi precedenti da quelli nuovi, poi dividiamo per gli incassi precedenti. Il risultato misura la crescita, non la quota del nuovo totale.
Dati e fonti di questo riscontro: Musei: titolo, incassi e crescita non raccontano gli stessi numeri
Incremento calcolato sugli incassi pubblicati
(382.004.344 − 313.888.163) ÷ 313.888.163 × 100 = 21,70 %
- Ministero della Cultura: Musei: comunicato del 10 maggio 2025
Titolo: 328 milioni; corpo: 382.004.344 euro nel 2024 contro 313.888.163 nel 2023. Incremento dichiarato: 23%.
- Ministero della Cultura: Statistiche della cultura: presentazione 2025
Conferma circa 382 milioni di introiti nel 2024.
23 · Errore documentale o di attribuzione
Entrate: una previsione non quadra per 1.894 euro
Rendiconto 2025, capitolo 3458, articolo 1, record 1.404
La previsione iniziale più le variazioni non coincide con la previsione definitiva pubblicata.
Il controllo delle uguaglianze contabili individua una differenza di 1.894 euro. Per “previsione” si intende quanto era atteso in bilancio, non quanto è stato effettivamente incassato.
Il valore deriva dalla verifica sulle colonne originali del file RGS conservata nelle prove della prima analisi.
Il punto
La contraddizione aritmetica è verificata. Presentarla come denaro perso o sottratto sarebbe sbagliato.
La correzione utile. Bloccare la pubblicazione delle righe che non rispettano le uguaglianze del tracciato, con una correzione tracciabile.
Fonti [13], [14]Dati e fonti di questo riscontro: Entrate: una previsione non quadra per 1.894 euro
- RGS: Rendiconto 2025, entrate per articolo
Record 1.404; pubblicazione aggiornata il 14 luglio 2026.
- RGS: Tracciato delle entrate
Pagina 6: previsione definitiva.
24 · Anomalia documentata
Adnkronos: l’atto di aggiudicazione è del 2026
CIG B9859A6F52; atti del gennaio e febbraio 2026
Il confronto iniziale del sito collocava nel 2025 un affidamento il cui decreto di aggiudicazione è del 30 gennaio 2026.
Il profilo riportava il 10 dicembre 2025. Il contratto è stato stipulato il 19 febbraio e approvato il 23 febbraio 2026. Sono momenti diversi: pubblicare una procedura, assegnarla e pagare il fornitore non sono la stessa operazione.
Il dato del profilo proveniva dal campo ANAC relativo all’aggiudicazione definitiva. La divergenza con l’atto non si risolve quindi scegliendo semplicemente un altro nome per la data.
Il punto
L’attribuzione al 2025 non è sostenuta dall’atto acquisito. La scheda documenta il problema rilevato nella prima analisi, non certifica lo stato attuale del dato a monte.
La correzione utile. Mostrare separatamente le date della procedura e preservare la provenienza delle eventuali rettifiche.
Fonti [18]Dati e fonti di questo riscontro: Adnkronos: l’atto di aggiudicazione è del 2026
- Ministero del Lavoro: Affidamento contenuti video
Decreto 42/2026, pagine PDF 1 e 3-4; decreto 85/2026, pagine 3-4.
25 · Anomalia documentata
Archivi: quattro risultati su cinque non sono confrontabili
Programma 021.009, risultati 2025
Gli obiettivi sono cambiati durante l’anno, ma il rendiconto non permette di confrontare quattro risultati con le promesse iniziali.
Le note indicano modifiche introdotte a luglio e non recepite tempestivamente. “Non consuntivabile” significa che non viene fornito un risultato misurabile con il criterio originario.
Le tre azioni collegate sommano 55,74 milioni di impegni. È la spesa interessata dal problema di verifica: non è denaro automaticamente privo di utilità.
Il punto
La mancanza di confrontabilità è documentata. Autorizzare un cambio degli obiettivi non equivale a dimostrare che i risultati siano stati raggiunti.
La correzione utile. Conservare obiettivi iniziali, revisioni motivate e risultati su entrambi i criteri, senza cancellare il confronto originario.
Fonti [15], [16], [26]Come leggere il calcolo
Quattro diviso cinque dà l’80% degli indicatori. Non è l’80% della spesa: gli indicatori non sono quote di bilancio.
Dati e fonti di questo riscontro: Archivi: quattro risultati su cinque non sono confrontabili
Indicatori non rendicontabili sul metro iniziale
4 ÷ 5 × 100 = 80 %
- RGS: Note integrative 2025, indicatori
Record indicati in ciascuna scheda; osservazione 14 luglio 2026.
- RGS: Note integrative 2025, azioni
Impegni e pagamenti per azione; osservazione 14 luglio 2026.
- Senato della Repubblica: Bilancio 2026-2028, Tabella 14, Cultura
A.S. 1689, comunicato il 22 ottobre 2025; pagine PDF 43-45: nuovi indicatori degli Archivi.
Il risultato dell’analisi
Correggere il meccanismo, non soltanto il numero
Il denaro pubblico si perde anche senza una frode: in sanzioni evitabili, lavori da rifare, ritardi che rinviano un servizio e procedure che correggono gli stessi errori ogni anno. I casi con prova economica vanno affrontati per primi; le incongruenze nei documenti restano visibili, senza gonfiarne il significato.
Leggi il rapporto con grafici, tabelle e calcoliContesto · L’intera spesa pubblica
Lo Stato non è tutta la pubblica amministrazione
Spesa di tutte le amministrazioni pubbliche, in competenza economica. Non è il solo bilancio dello Stato e non è un totale di bonifici.
1.109,15 miliardi € · 2024 · 50,4% del PIL
Fonti [1]Una funzione più grande non è necessariamente meno efficiente. Le quote derivano da dieci importi che riconciliano il totale.
Le dieci funzioni e i servizi locali
Protezione sociale · 468,14 mld €
Include pensioni e altre prestazioni sociali: non sono tutte pensioni.
Non assumiamo che una prestazione sia inutile perché costosa. Servono copertura dei beneficiari, bisogno soddisfatto ed errori di erogazione documentati.
Servizi generali · 170,41 mld €
Comprende anche la gestione del debito: non è una misura della sola burocrazia.
Errori di rendicontazione, affidamenti e ritardi energetici sono approfonditi nelle schede. Gli interessi non vengono classificati come spreco.
Sanità · 146,08 mld €
Comprende la spesa sanitaria dell’insieme delle amministrazioni pubbliche.
Camerano e i controlli sulle mense riguardano costi dei lavori e qualità dei servizi. Non rappresentano tutti gli ospedali italiani.
Economia e infrastrutture · 112,38 mld €
Comprende trasporti, attività economiche e interventi a sostegno delle imprese.
Il rifacimento dei progetti e i fondi che non arrivano a interventi avviabili mostrano dove può rompersi l’attuazione.
Istruzione · 89,18 mld €
Comprende diversi livelli di istruzione, non soltanto la scuola statale.
Gli errori percentuali non dimostrano un danno economico. Il risultato da valutare resta ciò che gli studenti apprendono.
Ordine pubblico e sicurezza · 39,09 mld €
Include polizia, giustizia, carceri e protezione antincendio.
Indennizzi per processi troppo lunghi e obiettivi dell’edilizia penitenziaria collegano spesa e risultati concreti.
Difesa · 28,30 mld €
La funzione COFOG non coincide con il bilancio del Ministero né con il perimetro NATO.
Non attribuiamo un risparmio alla difesa senza prove sul singolo programma. Il confronto utile è tra costo lungo la vita del mezzo, disponibilità e capacità ottenuta.
Ambiente · 19,83 mld €
Comprende la protezione dell’ambiente, non tutta la politica climatica.
Le sanzioni per discariche e depurazione sono costi dell’inadempimento, distinti dalle risorse per risolverlo.
Cultura e tempo libero · 18,77 mld €
Include cultura, sport, servizi ricreativi e altre attività della funzione.
Gli incassi dei musei e gli indicatori degli Archivi mostrano problemi diversi: coerenza dei numeri e verificabilità dei risultati.
Casa e territorio · 16,97 mld €
La funzione raccoglie interventi su abitazioni e servizi collettivi.
Un edificio completato non è ancora un servizio utilizzato. Non ricaviamo sprechi o risparmi dal solo totale di questa funzione.
Comuni: il servizio conta più del bonifico
I Comuni sono un livello amministrativo, non un’undicesima funzione da sommare alle altre: la loro spesa è già ripartita nelle funzioni nazionali.
Nel 2023/24 i posti autorizzati nei nidi erano 40,4 ogni 100 bambini al Centro, 19,0 al Sud e 19,5 nelle Isole. Sono posti pubblici e privati, non bambini frequentanti. Per capire il servizio servono anche accessibilità, orari e personale.
Nel 2024 il costo medio dei rifiuti era 35,0 centesimi al chilo al Nord e 49,8 al Sud. Il differenziale del 42,3% non è una stima dello spreco: territorio, trasporto, impianti e qualità del servizio possono incidere.
Anno educativo 2023/24. Offerta pubblica e privata, non frequenza effettiva.
2024. Medie territoriali non corrette per le condizioni del servizio.
Metodo, copertura e dati
Questa edizione riconcilia 15 aggregati ministeriali del rendiconto RGS 2025 e dieci osservazioni annuali dei residui 2015-2024. Le 5.395 righe a capitolo sono dichiarate dalla metadata dello snapshot: non sono state rielaborate in questa sessione. Non presentiamo questo lavoro come audit integrale di ogni spesa dello Stato.
Bilancio dello Stato, conti INPS, spesa delle amministrazioni pubbliche e stanziamenti APS restano perimetri separati. Impegni, pagamenti e residui non si sommano tra loro. I valori arrotondati della fonte mantengono una tolleranza esplicita.
Il rapporto distingue costi pagati, sanzioni imposte, irregolarità rilevate dalle autorità, risultati insufficienti ed errori nei documenti. I riscontri istituzionali sono attribuiti agli autori; riconciliazioni, calcoli e lettura comparata sono elaborazioni DVNS con assistenza AI.
Non stimiamo un totale nazionale degli sprechi e non attribuiamo automaticamente una spesa al governo in carica quando viene pagata. Ogni importo conserva periodo, fase contabile, fonte e significato. Il registro tecnico espone anche i limiti di accesso ai documenti originali.
L’archivio delle spending review distingue proposte, norme, monitoraggio e risultati. Le cifre storiche non sono sommate tra commissari o confrontate come tasso di attuazione se cambiano le misure. La sezione 2024 usa i paragrafi della relazione RGS, non una rielaborazione integrale dei suoi allegati contabili.
Ipotesi scartate e materiali non usati come prova
Somma dei residui = spreco
Scartata. Lo stock include fasi e scadenze diverse; non misura da solo ritardi colpevoli o denaro perduto.
Cassa superiore agli impegni 2025 = spesa fuori bilancio
Scartata quando la differenza è coperta dai pagamenti sui residui precedenti. Le tre identità sono verificate per ogni ministero.
Cancellazioni INPS = pensioni indebite
Scartata. Crediti contributivi e prestazioni pagate sono oggetti contabili diversi; i fondi svalutazione anticipano parte della perdita di valore.
Proposte Recovery Fund 2020 = pagamenti eseguiti
Non utilizzata come evidenza. L’allegato Radio Radio descrive una bozza di 557 progetti, non impegni, fatture o pagamenti.
Salari stagnanti = prova che un capitolo di bilancio è sprecato
Non utilizzata come evidenza. Il secondo articolo allegato presenta una tesi macroeconomica; non identifica un flusso di spesa né una stima causale verificabile qui.
Le parole del bilancio
- Stanziamento
- Quanto il bilancio autorizza a spendere. Non significa che il denaro sia già stato versato.
- Impegno
- Un obbligo di spesa registrato. Il pagamento può avvenire anche dopo.
- Pagamento
- Denaro effettivamente versato. Può saldare un obbligo di un anno precedente.
- Residui
- Obblighi o entrate di anni precedenti ancora da pagare o riscuotere.
- CIG e CUP
- Il CIG identifica una procedura di acquisto; il CUP un progetto pubblico. Servono a ritrovare gli stessi atti.
- RTI
- Un gruppo di imprese che partecipa insieme alla gara. La capofila rappresenta il gruppo, ma non è necessariamente l’unica a ricevere il compenso.
- Competenza economica
- Registra la spesa secondo il momento economico dell’operazione, che può essere diverso dal momento del pagamento.
- Accertamento
- Registrazione di un credito dello Stato: l’incasso può avvenire dopo.
- Competenza (CP) e residui (RS)
- CP segue le operazioni attribuite all’anno. RS segue quelle conservate dagli esercizi precedenti. La cassa somma i pagamenti di entrambe le gestioni.
- Saldo netto da finanziare
- Differenza tra entrate finali e spese finali del bilancio statale. Non coincide con l’indebitamento netto europeo delle amministrazioni pubbliche.
- Svalutazione
- Riduzione prudente del valore di un credito quando si prevede di non riuscire a riscuoterlo interamente.
- APS
- Aiuto pubblico allo sviluppo: classificazione della cooperazione, non sinonimo di tutto il bilancio degli Esteri o di denaro speso fuori dall’Italia.
- Spending review
- Revisione di priorità, processi e costi della spesa. Un taglio di fondi e un servizio uguale a costo minore sono risultati diversi.
- Piano gestionale
- Suddivisione di un capitolo di bilancio. Può finanziare più interventi: non coincide necessariamente con una misura o con un contratto.
- Risparmio a regime
- Effetto annuo atteso quando una misura è pienamente attuata. Non è il totale dei risparmi cumulati nel tempo.
- Reintegro
- Aumento delle risorse di un conto precedentemente ridotto. Va controllato se riguarda la stessa finalità e se è compensato altrove.
Fonti
- Eurostat: Spesa delle amministrazioni pubbliche per funzione
gov_10a_exp; geo IT; sector S13; na_item TE. Snapshot DVNS acquisito l’11 settembre 2026.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024. Pubblicazione: 2026-07-21. Consultazione: 2026-09-14.
Undici celle del repository lette via connettore; il rilascio completo resta vincolato all’hash nel test di integrazione.
- Commissario unico per la bonifica delle discariche: Presentazione della XV relazione semestrale
Riquadro informativo: circa 270 milioni pagati all’UE. Non usiamo i risparmi cumulati auto-dichiarati né il valore iniziale incoerente di 42,2 milioni presente nel comunicato.
Periodo e consultazione
Periodo: Pagamenti cumulati 2014-2024. Pubblicazione: 2025-03-20. Consultazione: 2026-09-14.
Testo della fonte istituzionale consultato online.
- Commissario unico per la bonifica delle discariche: XX semestre: approvato un sito
Apertura del comunicato: 197 siti su 200 espunti; penalità semestrale da 42,8 a 0,8 milioni. Non utilizziamo i calcoli cumulativi nella parte successiva.
Periodo e consultazione
Periodo: Situazione comunicata il 4 marzo 2026. Pubblicazione: 2026-03-04. Consultazione: 2026-09-14.
Testo della pagina istituzionale restituito dal motore di ricerca; apertura diretta non riuscita.
- Ministero della Giustizia, gNews: Legge Pinto: pagamenti al 31 dicembre 2025
Primi due paragrafi: 121,3 milioni della sede centrale e 86,1 milioni delle Corti d’appello. Il PDF allegato non è stato acquisito.
Periodo e consultazione
Periodo: Pagamenti 2025, anche su arretrati. Pubblicazione: 2026-01-20. Consultazione: 2026-09-14.
Testo della fonte istituzionale consultato online.
- ANAC: Ospedale Ancona Sud-Camerano: rilievi su costi e tempi
Sezione Ospedale Ancona Sud-Camerano; delibera 407 del 15 ottobre 2025. La newsletter riporta 44 milioni arrotondati, 134.615.997 euro, 870 e 3.045 giorni.
Periodo e consultazione
Periodo: Rilievi della delibera 407/2025. Pubblicazione: 2025-10-29. Consultazione: 2026-09-14.
Testo della newsletter istituzionale restituito dal motore di ricerca. PDF della delibera non acquisito; nessuna affermazione basata su dettagli non letti.
- Regione Marche: Nuovo INRCA e ospedale di rete della zona sud di Ancona
Sezione sul nuovo INRCA: posti letto da 255 a 318; adeguamenti funzionali, normativi e isolamento sismico. I circa 185 milioni riguardano l’intera opera, non il solo importo lavori.
Periodo e consultazione
Periodo: Scheda di progetto consultata il 14 settembre 2026. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Testo della pagina istituzionale restituito dal motore di ricerca.
- Corte di giustizia dell’Unione europea: Sentenza del 27 marzo 2025, causa C-515/23
Dispositivo: somma forfettaria di 10 milioni e penalità semestrale di base di 13.687.500 euro, riducibile in relazione alla conformità.
Periodo e consultazione
Periodo: Condanna del 27 marzo 2025. Pubblicazione: 2025-06-02. Consultazione: 2026-09-14.
Riscontro documentato nell’ampliamento della PR #509; riferimento istituzionale ricontrollato. Non è una ricevuta di pagamento.
- Ministero della Salute / Carabinieri NAS: Controlli nelle mense ospedaliere, comunicato 2288
Apertura: 558 strutture, 238 non conformi; dettaglio di 525 più 31 strutture. Quest’ultima somma dà 556, non 558.
Periodo e consultazione
Periodo: Ispezioni dal 19 febbraio al 22 marzo 2026. Pubblicazione: 2026-03-31. Consultazione: 2026-09-14.
Testo istituzionale restituito dal motore di ricerca; apertura diretta bloccata dalla protezione del sito.
- Ministero della Cultura: Musei: comunicato del 10 maggio 2025
Titolo: 328 milioni; corpo: 382.004.344 euro nel 2024 contro 313.888.163 nel 2023. Incremento dichiarato: 23%.
Periodo e consultazione
Periodo: Incassi 2024 e confronto con il 2023. Pubblicazione: 2025-05-10. Consultazione: 2026-09-14.
Riscontro già presente nei materiali precedenti, conservato e ricalcolato.
- Ministero della Cultura: Statistiche della cultura: presentazione 2025
Conferma circa 382 milioni di introiti nel 2024.
Periodo e consultazione
Periodo: Musei statali, 2022-2024. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Riscontro ripreso dai materiali precedenti.
- Istat: Offerta di nidi e servizi integrativi per la prima infanzia
Posti autorizzati pubblici e privati per 100 bambini: Centro 40,4; Sud 19,0; Isole 19,5.
Periodo e consultazione
Periodo: Anno educativo 2023/24. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Riscontro ripreso dai materiali precedenti, non nuova acquisizione dei microdati.
- ISPRA: Costi di gestione dei rifiuti urbani
Costo medio per chilogrammo: Nord 35,0 centesimi; Centro 47,4; Sud 49,8.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Riscontro ripreso dai materiali precedenti; non benchmark corretto per qualità e condizioni territoriali.
- RGS: Rendiconto 2025, entrate per articolo
Record 1.404; pubblicazione aggiornata il 14 luglio 2026.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- RGS: Tracciato delle entrate
Pagina 6: previsione definitiva.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- RGS: Note integrative 2025, indicatori
Record indicati in ciascuna scheda; osservazione 14 luglio 2026.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- RGS: Note integrative 2025, azioni
Impegni e pagamenti per azione; osservazione 14 luglio 2026.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Ordine definitivo del contratto cloud
Decreto 289 del 3 aprile 2025, pagine PDF 9-10.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Affidamento contenuti video
Decreto 42/2026, pagine PDF 1 e 3-4; decreto 85/2026, pagine 3-4.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- MIT: Aggiornamento 2025 del Contratto di programma ANAS
Pagine PDF 132 e 234; CUP F71B16000830001.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- ANAS, deposito VIA presso MASE: Tolentino-San Severino: relazione progettuale
Pagine PDF 8-9: iter e revisioni del progetto; documento acquisito il 14 settembre 2026.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- MIT: CdP ANAS 2021-2025, Allegato A
Pagina PDF 292: componenti del costo per il CUP F71B16000830001.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- ENEA e GSE: Rapporto sul PREPAC
Pubblicato il 28 marzo 2024; pagine PDF 6-8 e 21.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Turismo: Revoca Lagazuoi S.p.A., ID 16779
Pagine PDF 3-6: mancato avvio, revoca e assenza di impegni ed erogazioni; atto del 2026.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero della Giustizia: Programma di edilizia penitenziaria
Aggiornato il 5 agosto 2025; linee di intervento e posti inutilizzabili.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- MASE: Relazione sulla performance 2025
D.M. 211 del 10 luglio 2026, pagine PDF 114-115, tabelle 5 e 7.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Senato della Repubblica: Bilancio 2026-2028, Tabella 14, Cultura
A.S. 1689, comunicato il 22 ottobre 2025; pagine PDF 43-45: nuovi indicatori degli Archivi.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Corriere dello Sport
CIG B89A063116; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Fatto Quotidiano
CIG B89A1882E0; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Giornale
CIG B89A2297BB; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Libero
CIG B89A5053CD; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Tempo
CIG B89A3D69C0; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Tuttosport
CIG B89A54BD8E; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Corriere della Sera
CIG B899EF63E0; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Sole 24 Ore
CIG B89A390FFA; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Radio Subasio
CIG B8DDC0B402; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- Ministero del Lavoro: Campagna DL Coesione: Mediaset TV e CTV
CIG B985E8760A; determine e decreti di aggiudicazione allegati alla scheda.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- RGS: Progetti opere pubbliche MOP, totale
Rilascio del 4 settembre 2026; CUP F71B16000830001. Ricevuta della verifica OData del 14 settembre nel pacchetto delle prove.
Periodo e consultazione
Periodo: Periodo specificato nella scheda. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-14.
Prove della PR #506, conservate nella repository.
- DoveVannoINostriSoldi: Prove congelate del confronto sul contratto cloud
Confronto relativo al profilo IPA m_lps: 59.279.167,72 euro su 186.277.425,17 euro; contratto CIG B654A948AF da 48.191.320 euro. È il perimetro del confronto DVNS, non tutto il mercato cloud.
Periodo e consultazione
Periodo: Confronto del profilo MLPS nella prima analisi del 14 settembre 2026. Pubblicazione: 2026-09-14. Consultazione: 2026-09-14.
Confronto ripreso dalle prove e dal manoscritto della PR #506. Il decreto prova l’identità del raggruppamento; i denominatori provengono dal confronto DVNS.
- RGS / snapshot DVNS: Rendiconto 2025: aggregati dei 15 ministeri
Quindici record ministries e record totals. Importi interi in centesimi; CP, RS e CS separati. La metadata collega lo snapshot al dataset 2025_RND_SPE_ELB_CAP_001.
Periodo e consultazione
Periodo: 2025. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Letto integralmente via connettore GitHub. Trascritti e riconciliati i 15 aggregati, non rielaborate le 5.395 righe originali. Hash upstream ereditato dalla metadata, non riverificato sui byte del CSV.
- Servizi studi di Camera e Senato: Rendiconto 2025 e assestamento 2026: quadro di competenza
Tabelle 17 e 18 e Tavola II. Colonna Consuntivo 2025; valori in milioni di euro, arrotondati dalla fonte. Entrate finali 783.173; spese finali 902.960; rimborso prestiti 267.969.
Periodo e consultazione
Periodo: 2025. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Tabelle lette nel testo indicizzato della fonte istituzionale. La pagina diretta richiede JavaScript; PDF originale non acquisito. Nessun hash attribuito alla fonte.
- Camera dei deputati: Rendiconto 2024: residui passivi delle spese finali
Sezione 4, tabelle 21 e 22. Serie 2015-2024 selezionata dalla tavola 2013-2024. Spese finali al netto del rimborso prestiti; milioni di euro.
Periodo e consultazione
Periodo: 2015-2024. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Tabelle e spiegazioni lette nella versione HTML integrale del dossier. Le differenze di un milione tra componenti e totale sono conservate come arrotondamenti.
- INPS, Consiglio di indirizzo e vigilanza: Deliberazione 4/2025: riaccertamento dei residui
PDF pp. 9 e 11: 66.387 proposte / 213 milioni artigiani; 163.288 / 565 milioni commercianti; causale ritardata comunicazione di cessazione. PDF p. 9: erronea o duplicata registrazione, 97.563.541,04 euro nel 2024 e 108.216.681,80 nel 2023.
Periodo e consultazione
Periodo: Operazioni 2024; residui esistenti al 31 dicembre 2023. Pubblicazione: 2025-04-15. Consultazione: 2026-09-15.
Testo del PDF ufficiale letto. Il servizio di rendering non ha restituito le immagini delle pagine; non dichiarata verifica visuale delle tabelle.
- INPS, Consiglio di indirizzo e vigilanza: Deliberazione 10/2025: rendiconto generale 2024
PDF p. 26: portafoglio ADER al 31 dicembre 2024, totale 135,2 miliardi, sette componenti; 18,1 miliardi di potenziale recupero lordo. PDF pp. 25-26: fondo svalutazione e crediti contributivi.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Testo del PDF ufficiale letto; acquisita la classificazione a elenco, senza immagini o byte originali.
- INPS: Chiarimenti sul bilancio
Annullamenti di crediti degli anni 2000-2015 e corrispondente utilizzo dei fondi svalutazione. Distingue eliminazione nominale e nuovo effetto sul patrimonio.
Periodo e consultazione
Periodo: Chiarimenti 2025 su crediti pregressi. Pubblicazione: 2025-04-16. Consultazione: 2026-09-15.
Documento ufficiale consultato in testo. Estrazione numerica riprodotta nel rapporto; byte originali non acquisiti.
- Camera dei deputati: Affari esteri: rendiconto 2024
Tabelle 1-3; capitoli 3429 e 2185; elenco degli stanziamenti iniziali APS per otto ministeri. Il testo attribuisce tutta la riduzione dei residui al conto capitale, mentre la tabella espone -41,8 milioni correnti e -6,5 in conto capitale.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Documento HTML letto, comprese tabelle e paragrafo di commento.
- Osservatorio Conti Pubblici Italiani, Università Cattolica: Rottamazioni: un incentivo a non pagare le tasse?
Paragrafo Le rottamazioni: prime tre definizioni 2016-2018, 58 miliardi da riscuotere e 22 riscossi; quater, 23 miliardi dovuti entro il 2024 e 12 riscossi. Valori arrotondati dello studio, non una nuova estrazione ADER.
Periodo e consultazione
Periodo: Rottamazioni 2016-2022, incassi fino al 2024. Pubblicazione: 2025-10-28. Consultazione: 2026-09-15.
Ricerca originale dell’Osservatorio letta in HTML; conclusioni causali attribuite agli autori, non presentate come stima causale DVNS.
- Accetturo, Olivieri e Renzi / Banca d’Italia: QEF 860: Incentives for dwelling renovations
Abstract; sezioni 3.4 e 4, PDF pp. 17-20. Addizionalità circa 73%; quota non addizionale 27%; oltre 45 miliardi di investimenti sussidiati. Moltiplicatore 0,7-0,9, intervallo di scenari, non di confidenza. Gli effetti ambientali non sono valutati.
Periodo e consultazione
Periodo: Superbonus e Bonus facciate, 2021-2023. Pubblicazione: 2024-06-17. Consultazione: 2026-09-15.
Testo del documento originale consultato; non acquisiti i byte PDF. Stime e conclusioni attribuite agli autori.
- Ragioneria generale dello Stato: Archivio della Commissione tecnica per la spesa pubblica
Presentazione del fondo, inventario e raccolte di osservazioni e raccomandazioni.
Periodo e consultazione
Periodo: 1981-2003. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Catalogo istituzionale consultato; non lettura integrale dei circa 630 documenti descritti.
- Camera dei deputati: Il programma per la spending review, dossier 115
Sezioni «L’evoluzione normativa» e «Le analisi prodotte»; collegamenti ai lavori Giarda e Bondi.
Periodo e consultazione
Periodo: 2007-2014. Pubblicazione: 2014-04-17. Consultazione: 2026-09-15.
Testo HTML istituzionale consultato. I rinvii bibliografici non attestano la lettura integrale dei PDF collegati.
- Commissione tecnica per la finanza pubblica: Rapporto sulla revisione della spesa, documento 2008/1
Rapporto del 12 giugno 2008; ministeri di Giustizia, Infrastrutture, Interno, Istruzione e Trasporti.
Periodo e consultazione
Periodo: 2007-2008. Pubblicazione: 2008-06-12. Consultazione: 2026-09-15.
Testo del rapporto originale reperito su copia ospitata da un soggetto terzo; non sono stati acquisiti i byte del PDF.
- Piero Giarda / Presidenza del Consiglio: Elementi per una revisione della spesa pubblica
Distinzione tra inefficienza produttiva e scelta delle attività; nozione di spesa aggredibile.
Periodo e consultazione
Periodo: 2012. Pubblicazione: 2012-05-08. Consultazione: 2026-09-15.
Testo del documento originale e dossier della Camera consultati; nessuna certificazione di risparmi realizzati ricavata dalla base di spesa.
- Carlo Cottarelli: Proposte per una revisione della spesa pubblica (2014-16)
Premessa e quadro delle proposte: risparmi lordi massimi; temi settoriali.
Periodo e consultazione
Periodo: 2014-2016. Pubblicazione: 2014-03-27. Consultazione: 2026-09-15.
Testo originale consultato su copia di Quotidiano Nazionale. Importi trattati come proposte, non consuntivo né risparmi disponibili oggi. Byte non acquisiti.
- Commissario straordinario Yoram Gutgeld / MEF: Revisione della spesa: obiettivi, attività e risultati 2014-2016
Creazione di spazi di bilancio, efficientamento, acquisti e riallocazioni.
Periodo e consultazione
Periodo: 2014-2018. Pubblicazione: 2017-06-20. Consultazione: 2026-09-15.
Testo del PDF consultato tramite indice documentale; riscontri confrontati con il dossier della Camera sul DEF 2018. Nessun hash dei byte originali.
- Camera dei deputati: Documento di economia e finanza 2018: revisione della spesa
Sezione 3.1.1: serie 3,6 / 18 / 25 / 29,9 / 31,5 miliardi; natura delle riduzioni e integrazione nel ciclo di bilancio.
Periodo e consultazione
Periodo: 2014-2020. Pubblicazione: 2018-06-19. Consultazione: 2026-09-15.
Testo e tabella HTML consultati. La serie è presentata nella prospettiva dei documenti 2017, non come verifica indipendente dei pagamenti.
- Ragioneria generale dello Stato: Valutazione delle prassi di Salute e Giustizia e linee guida per la revisione della spesa
Pagina di pubblicazione: valutazione delle prassi dei due ministeri e linee guida, aggiornate il 15 marzo 2023.
Periodo e consultazione
Periodo: 2018-2020; pubblicazioni 2022-2023. Pubblicazione: 2023-03-15. Consultazione: 2026-09-15.
Pagina istituzionale consultata. I due documenti sono catalogati; i loro allegati analitici non sono rielaborati integralmente in questa estensione.
- Ministero dell’economia e delle finanze / RGS: Attuazione della revisione della spesa nell’esercizio 2024, milestone M1C1-115
Capitoli 2-4. In particolare §§3.2-3.6: 205 piani, affitti, energia, intercettazioni, reintegri e vettovagliamento.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024; cicli 2023-2025 e 2024-2026. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Testo integrale dei capitoli 1-4 consultato tramite Exa. Nuovi importi estratti dai paragrafi discorsivi, non da OCR o ricostruzioni delle tabelle. PDF originale non scaricato; verifica diretta delle fatture non effettuata.
- Ministero dell’economia e delle finanze / RGS: Misure dei ministeri oggetto di monitoraggio nell’anno 2024
Allegato 2 alla relazione M1C1-115, elenco per ministero e ciclo di spending review.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Elenco consultato per identificare le misure; non sostituisce le schede ministeriali di risultato.
- Agenzia del Demanio: Rapporto 2024: risultati sulle locazioni passive
Comunicazione sul Rapporto 2024: 70 milioni annui di risparmio sulle locazioni; separare gli obiettivi futuri.
Periodo e consultazione
Periodo: 2023. Pubblicazione: 2024-07-09. Consultazione: 2026-09-15.
Comunicazione istituzionale consultata. Risultato attribuito all’Agenzia; non ricondotto causalmente al solo piano Cottarelli.
- Agenzia del Demanio: Presentazione del Rapporto annuale 2025
Risultato 2024 su locazioni passive e costi di funzionamento: 120 milioni, perimetro più ampio del solo affitto.
Periodo e consultazione
Periodo: 2024. Pubblicazione: 2025-09-22. Consultazione: 2026-09-15.
Comunicazione istituzionale consultata. Non costruita una serie omogenea sommando o confrontando il dato con i 70 milioni di soli affitti.
- Ministero dell’economia e delle finanze: Rapporto sulle partecipazioni pubbliche al 31 dicembre 2022
Presentazione: capitolo III dedicato agli effetti del TUSP e alla razionalizzazione; correzione del PDF il 31 marzo 2025.
Periodo e consultazione
Periodo: 2022. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Pagina di presentazione consultata; consistenze e risparmi non estratti dal rapporto. Non usata per confermare i conteggi di società riportati nei messaggi dei lettori.
- Camera dei deputati: Legge finanziaria 2007: commissioni tecniche per la spesa e la finanza pubblica
Disposizioni sulla Commissione tecnica per la finanza pubblica e antecedente CTSP.
Periodo e consultazione
Periodo: 1981-2007. Pubblicazione: non indicata. Consultazione: 2026-09-15.
Dossier istituzionale consultato per il quadro storico; nessuna stima autonoma del risparmio complessivo dal 1981.